Firmata a Torino la Lettera d’Intenti che integra il Protocollo del 2024: i mezzi dotati di tecnologia Picarro supporteranno le ricognizioni nelle aree colpite da calamità, mentre i dati sismici di Nimbus e ARX saranno al centro di un percorso di condivisione con il Dipartimento della Protezione Civile.
Firmata a Torino la Lettera d’Intenti fra Italgas Reti e il Dipartimento della Protezione Civile che integra il Protocollo del 2024: mezzi Picarro a supporto delle ricognizioni in caso di emergenza e un percorso per la condivisione dei dati sismici di Nimbus e ARX con il Dipartimento.
Con l’intesa – di cui si legge in un comunicato congiunto – i partner rafforzano la cooperazione nella gestione delle emergenze. L’accordo è stato firmato a Torino da Fabio Ciciliano, Capo Dipartimento della Protezione Civile, e Pier Lorenzo Dell’Orco, AD di Italgas Reti, alla presenza di Paolo Gallo, AD di Italgas.
Due gli ambiti operativi al centro dell’intesa: il supporto alle ricognizioni nelle aree colpite da calamità, con i mezzi di Italgas equipaggiati con tecnologia Picarro e il personale specializzato che li impiega, e la condivisione delle informazioni disponibili sui fenomeni sismici, grazie ai dati generati da Nimbus e ARX.
Picarro Surveyor è una tecnologia di monitoraggio delle reti gas: installata sui veicoli di servizio, rileva la presenza di gas nell’aria con una sensibilità fino a mille volte superiore a quella dei sistemi tradizionali, consentendo di individuare con precisione l’origine di eventuali dispersioni. Nimbus, smart meter del Gruppo Italgas, è dotato di sensori che rilevano gli eventi sismici e le anomalie di temperatura; installato su larga scala, costituisce una rete di sensori diffusa capillarmente sul territorio. ARX, dal latino “difesa”, “barriera”, è il sistema sviluppato da Italgas per proteggere gli impianti di distribuzione del gas in caso di eventi naturali estremi come terremoti, alluvioni o infiltrazioni d’acqua. Dotato di sensori sismici intelligenti, installati presso gli impianti, ARX è in grado di rilevare in tempo reale le vibrazioni del terreno e di distinguere eventi sismici significativi da disturbi ambientali.

“La rinnovata collaborazione con una realtà industriale di primo piano come Italgas ci permetterà di coniugare competenze tecniche elevate, innovazione e tempestività d’intervento con l’obiettivo di garantire la continuità dei servizi essenziali e la sicurezza delle nostre comunità. La firma di oggi conferma il comune impegno per rafforzare la cultura della prevenzione e la gestione delle emergenze sul territorio nazionale”, ha commentato il Capo Dipartimento della Protezione Civile, Fabio Ciciliano.
“Grazie alla digitalizzazione delle nostre reti e agli investimenti in tecnologie all’avanguardia oggi abbiamo a disposizione competenze e strumenti che ci aiutano non solo a gestire meglio le nostre infrastrutture, ma anche ad affrontare con maggiore efficacia le situazioni critiche”, ha aggiunto Pier Lorenzo Dell’Orco, AD di Italgas Reti.
Tecnologie e dati per la sicurezza del territorio
Con la Lettera d’Intenti – si legge nel comunicato congiunto – le Parti hanno così convenuto la messa a disposizione di queste tecnologie all’avanguardia, già impiegate nell’operatività quotidiana di Italgas sul territorio.
In particolare, Picarro Surveyor potrà essere utilizzato a supporto delle attività di ricognizione e monitoraggio territoriale, valutazione delle criticità e analisi degli impatti in occasione di emergenze nazionali, eventi calamitosi o altri scenari di particolare rilevanza per il Servizio Nazionale della Protezione Civile.
Nimbus e ARX, invece, consentiranno di avviare un percorso tecnico per studiarne l’interoperabilità e la progressiva condivisione dei dati con i sistemi del Servizio Sismico del Dipartimento della Protezione Civile. L’obiettivo è ampliare la disponibilità di informazioni territoriali, migliorare il monitoraggio distribuito e supportare la valutazione degli effetti degli eventi sismici sulle infrastrutture critiche e sui servizi essenziali, offrendo un quadro più completo nelle fasi di gestione dell’emergenza.

