Governance servizio idrico, intesa ACS-Autorità Distrettuale Bacino Appenino Meridionale

23 giu 2026
L'intesa punta a una gestione sostenibile della risorsa idrica, al monitoraggio del territorio, alla ricerca di nuove fonti di approvvigionamento e al miglioramento delle reti di distribuzione attraverso una pianificazione condivisa.

Rafforzare la governance del servizio idrico integrato in Irpinia e nel Sannio e garantire il diritto di accesso all’acqua, bene comune, da parte dei cittadini. Questi gli obiettivi della convenzione quadro, di durata triennale, sottoscritta da Vera Corbelli, segretario generale dell’Autorità Distrettuale di Bacino dell’Appenino Meridionale e Alfonsina De Felice, amministratore unico dell’Alto Calore Servizi.

L’intesa, annunciata da ACS in una nota, è finalizzata alla gestione e la governance integrata e sostenibile della risorsa idrica, e si propone di realizzare un più approfondito e completo monitoraggio del territorio servito da ACS, che gestisce il servizio idrico integrato nei 118 comuni della Provincia di Avellino e in 31 comuni della provincia di Benevento, per la captazione di nuove fonti di approvvigionamento, quali sorgenti e pozzi.

La convenzione punta inoltre al miglioramento del sistema di distribuzione dell’acqua, anche mediante proposte progettuali da redigere in maniera condivisa, rivolte allo sviluppo territoriale e al miglior utilizzo della risorsa idrica, oltre che alla risoluzione di eventuali problematiche che si dovessero presentare nel periodo di vigenza della convenzione.

Monitoraggio, controllo e innovazione

Più in dettaglio – scrive ACS – la convenzione quadro prevede di approfondire la conoscenza del sistema fisico/idrogeologico al fine di acquisire un quadro completo e aggiornato delle caratteristiche e delle criticità e dinamiche della risorsa idrica del territorio onde affrontare sinergicamente le criticità e porre in essere soluzioni sostenibili sotto il profilo tecnico, ambientale e sociale. L’accordo punta alla implementazione di una rete di monitoraggio e controllo, volta a garantire un’osservazione organica e strutturata dello stato quali-quantitativo della risorsa idrica e del relativo acquifero.

L’intesa intende accrescere la conoscenza del sistema territoriale e ambientale connesso alla governance delle risorse idriche. In tale azione sarà fondamentale la messa a punto di un cruscotto in grado di restituire il quadro completo della conoscenza dello stato dell’attuale rete di distribuzione ed approvvigionamento e trattamento delle acque, al fine di individuare criticità, inefficienze e possibili interventi di miglioramento.