Green data center, Unidata costituisce Unicenter per progetto a Roma

01 apr 2026
Il progetto prevede la realizzazione, a Roma, di un green data center di classe TIER IV, con potenza di circa 20 MW e una capacità superiore a 2.000 rack su una superficie di 13.000 mq. Con un investimento iniziale di circa 56 mln, l'iniziativa mira a garantire scalabilità, efficienza energetica e conformità ai criteri di sostenibilità ambientale.

Costituita da Unidata, operatore di telecomunicazioni, cloud e servizi IoT, a seguito di precedenti accordi, UniCenter, congiuntamente ad Azimut Libera Impresa SGR, in qualità di società di gestione del fondo di investimento alternativo infrastrutturale di tipo chiuso di diritto italiano, riservato ad investitori professionali, denominato “Fondo Infrastrutture per la Crescita – ESG”, per la creazione di un green data center a Roma.

Struttura e caratteristiche del progetto

Come annunciato in una nota, UniCenter – partecipata al 75% dal Fondo e al 25% da Unidata e di cui Unidata avrà la gestione operativa – realizzerà un green e neutral data center di livello TIER IV a Roma, con una potenza di circa 20 MW e di oltre 2.000 rack di capacità, per una superficie totale di 13.000 mq, con bacino di clienti nazionali ed internazionali e che utilizzi energia proveniente da fonti rinnovabili.

In tale contesto UniCenter opererà in modalità wholesale only mentre Unidata continuerà autonomamente a prestare servizi e/o svolgere attività nel settore attraverso i suoi due data center di Roma e Milano e attraverso l’infrastruttura di UniCenter per quei clienti che richiedano di usufruire di servizi con una potenza superiore a 30 KW.

L’investimento iniziale atteso per la creazione del green data center sarà di 5,7 milioni di euro da parte di Unidata ed Euro 51,3 milioni da parte del Fondo.