Il progetto, con un impianto da 5 MW promosso da AcegasApsAmga (Gruppo Hera) nell'ambito del PNRR, mira a rafforzare la filiera dell'idrogeno rinnovabile destinato a trasporto pubblico e logistica portuale, contribuendo alla decarbonizzazione del territorio.
Completate da Simplifhy la progettazione e la costruzione del pannello di carica per carri bombolai installato presso la baia di carico dell'Hydrogen Hub di Trieste.
Come annunciato dall’azienda in un comunicato, il progetto, di cui CPL Concordia ha curato la realizzazione complessiva dell'impianto, è promosso da AcegasApsAmga (Gruppo Hera) e si inserisce nel più ampio piano di investimenti del PNRR volto allo sviluppo delle infrastrutture per l'idrogeno verde in Italia.
L'Hydrogen Hub di Trieste è un impianto per la produzione di idrogeno rinnovabile tramite elettrolisi, con una potenza di 5 MW, realizzato in un'area adiacente al termovalorizzatore rifiuti della città e alimentato da un campo fotovoltaico da circa 4,85 MWp.
L'impianto è in grado di produrre circa 370 tonnellate di idrogeno all'anno, stoccate in sito attraverso un sistema ad alta pressione da 2 tonnellate di capacità.
L'idrogeno prodotto è destinato ad alimentare autobus a fuel-cell del trasporto pubblico locale, mezzi per la logistica portuale e retroportuale del porto di Trieste e veicoli a servizio dell'area industriale provinciale: un contributo concreto alla decarbonizzazione della mobilità e della logistica nel territorio.
Pannello di carico e funzionalità operative
Il pannello realizzato da Simplifhy consente di trasferire l'idrogeno dai sistemi di stoccaggio dell'impianto ai rimorchi che si recano in sito per rifornirsi, garantendo il caricamento fino a una pressione nominale di 200 bar.
Il sistema – scrive Simplifhy – integra anche una strumentazione di misura avanzata, capace di fornire una misura certificata della portata erogata a fini fiscali, oltre a dati continui su pressione e temperatura. Questi dati vengono scambiati con il sistema di controllo generale dell'impianto, abilitando un monitoraggio centralizzato di tutte le operazioni di rifornimento.
Sicurezza e automazione dell'impianto
L'intero pannello è racchiuso in un cabinet elettropneumatico dotato di automazione integrata e terminale HMI, attraverso il quale l'operatore può avviare e interrompere il caricamento, verificare lo stato del processo e gestire le funzioni di safety.
Il sistema è dotato di rilevatori di perdite di gas, estrattori d'aria in funzionamento continuo per garantire la diluizione di eventuali fughe, sistemi automatici di arresto e depressurizzazione in caso di allarme o emergenza. È previsto inoltre un dispositivo antistrappo, che consente di isolare rapidamente il circuito qualora il rimorchio venisse movimentato con il flessibile di carica ancora collegato.
"Contribuire alla realizzazione di un'infrastruttura strategica come l'Hydrogen Hub di Trieste significa portare l'idrogeno rinnovabile fuori dai laboratori e dentro la realtà quotidiana della distribuzione energetica. Siamo orgogliosi di aver messo la nostra tecnologia al servizio di un progetto che costruisce, concretamente, una filiera italiana dell'idrogeno sicura, misurabile e scalabile", ha dichiarato Sergio Torriani, CEO di Simplifhy.

