Idrico, ATS punta su reti e depurazione: 42,7 mln di investimenti nel budget 2026

22 mag 2026
ATS ha approvato il budget 2026 da 42,7 milioni di euro per reti, acquedotti e depurazione. Nel 2025 la società ha realizzato 45 milioni di lavori, ridotto del 5% le perdite idriche e rafforzato il piano di investimenti sostenuto anche dal PNRR.

42,7 milioni di euro, destinati al potenziamento e all’ammodernamento delle reti e al miglioramento della qualità ambientale, nel budget 2026 di Altro Trevigiano Servizi: è quanto comunicato dall’Assemblea dei Soci di ATS, che ha approvato il bilancio d’esercizio 2025 e il budget 2026, confermando un impegno costante nello sviluppo infrastrutturale.

L’Assemblea, come si legge in un comunicato di ATS, si è concentrata sui principali temi strategici per il servizio idrico del territorio, a conferma della volontà condivisa di rafforzare qualità, sostenibilità e vicinanza agli utenti.

Investimenti e interventi sulla rete

Le risorse per il 2026 saranno concentrate in particolare nei settori della fognatura e della depurazione, ambiti su cui si registra il maggiore fabbisogno di adeguamento infrastrutturale, senza trascurare l’acquedotto, secondo una logica di riequilibrio complessivo delle infrastrutture, anche in relazione agli interventi sostenuti dal PNRR. Nel corso dell’anno sono previsti oltre 170 interventi distribuiti sul territorio.

Nel 2025 ATS ha realizzato circa 45 milioni di euro di lavori, sostenuti anche da fondi regionali e dal PNRR, contribuendo ad accelerare interventi attesi e a migliorare le prestazioni del sistema idrico. Il bilancio si è chiuso con un utile netto di circa 4,8 milioni di euro, destinato interamente a riserva straordinaria per rafforzare il patrimonio aziendale e sostenere i programmi futuri.

Sul fronte operativo, nel 2025 sono stati controllati quasi 900 km di rete e individuate 474 perdite grazie ad attività di ricerca proattiva. Gli interventi di riparazione sono stati 1.230, accompagnati dalla sostituzione di 18.000 contatori e dall’installazione di 1.200 misuratori smart. Le perdite idriche sono scese del 5%, in linea con gli obiettivi fissati da ARERA e a conferma dell’efficacia delle azioni intraprese.

Tra gli interventi di maggiore rilievo si conferma il progetto del depuratore di Salvatronda. La linea fanghi finanziata dal PNRR sarà completata entro giugno 2026, mentre l’ampliamento complessivo, che porterà la capacità fino a 120.000 abitanti equivalenti, è previsto entro il 2027.

Qualità del servizio e sostegno agli utenti

Nel corso dell’Assemblea – scrive ATS – è emersa inoltre la volontà di avviare un tavolo di confronto con le Associazioni di Categoria in vista dell’approvazione del nuovo Regolamento per il fondo “Acqua per Te”. Tra le ipotesi allo studio, l’adesione automatica al fondo, strumento che consente agli utenti di ottenere un abbuono in bolletta in caso di consumi eccezionali dovuti a perdite idriche occulte, una volta effettuata la riparazione del guasto. L’obiettivo condiviso è quello di offrire risposte sempre più efficaci e vicine alle esigenze delle famiglie e delle attività del territorio.

Dopo la campagna di comunicazione dedicata ai servizi digitali, ATS valuterà nuove iniziative di comunicazione orientate ad approfondire il tema della qualità dell’acqua, valorizzando il costante lavoro di monitoraggio e controllo svolto sul territorio. Le analisi effettuate confermano infatti elevati standard qualitativi dell’acqua distribuita, con oltre 2.000 campioni analizzati annualmente e risultati ampiamente conformi ai parametri previsti dalla normativa vigente.

Per sostenere il piano degli investimenti, l’Assemblea ha espresso parere favorevole a una nuova operazione di finanziamento da 26 milioni di euro con un pool di banche locali, in continuità con il percorso avviato negli ultimi anni e a supporto dello sviluppo infrastrutturale.

"Con il budget 2026 ATS investirà oltre 42 milioni di euro nei Comuni gestiti, con cantieri diffusi su reti, acquedotto e depurazione. Si tratta di interventi che rafforzano le infrastrutture e rispondono alle esigenze di cittadini e imprese. Anche l’utile sarà interamente reinvestito per sostenere lo sviluppo del sistema idrico nel tempo", ha dichiarato il Presidente di ATS, Fabio Vettori.

Nel corso dell’Assemblea è stata inoltre approvata la nomina del nuovo Collegio Sindacale per il triennio 2026-2028, a conferma dell’attenzione per una governance trasparente e orientata alla tutela dell’interesse pubblico. Sono stati eletti Paolo Papparotto quale Presidente, Filippo Maria Marcomini e Raffaella Bonato quali membri effettivi, mentre Alessandra Baggio e Michele Baldassa come membri supplenti.