Idrico, Abbanoa: 6 mln per nuove condotte e reti centro storico di Sassari

10 giu 2026
I lavori riguardano il nuovo collegamento tra Monte Oro e via Milano e interventi di efficientamento negli impianti e il rifacimento delle principali condotte del centro storico, con tecniche innovative come il relining per limitare disagi e scavi invasivi. Il progetto punta a migliorare l’affidabilità della rete, ridurre le perdite e garantire una gestione più efficiente del servizio idrico cittadino.

Abbanoa stanzia 6 milioni di euro per il sistema idrico della città di Sassari. L’investimento, annunciato dal gestore in una nota, è finalizzato a completare i lavori per realizzare la nuova condotta di collegamento tra Monte Oro e via Milano e rifare le principali condotte al servizio del centro storico. I lavori sono eseguiti dall’impresa On Tecnology che ha sede a Porto Torres e coordinati dai professionisti di Abbanoa del settore “GAP - Unità business reti idriche”.

L’intervento rientra nel programma di investimenti per l’ammodernamento delle infrastrutture del Servizio idrico integrato: priorità del Consiglio d’Amministrazione guidato dal presidente Giuseppe Sardu che, durante una conferenza stampa, ha illustrato assieme al sindaco di Sassari Giuseppe Mascia gli obiettivi di questo maxi-cantiere.

"I lavori che stiamo portando a compimento sono decisivisi per il futuro dell’approvvigionamento idrico di Sassari. Finora eravamo dipendenti dalla risorsa idrica disponibile dall’invaso del Bidighinzu che negli ultimi anni ha sofferto molto gli effetti della siccità. Con questo nuovo sistema si potenzia l’approvvigionamento dal Coghinas tramite il nostro potabilizzatore di Truncu Reale", ha spiegato il presidente Sardu.

Il collegamento Monte Oro-Via Milano

I lavori ormai in fase avanzata – scrive Abbanoa – riguardano due distinti cantieri. Il principale intervento interessa la realizzazione del nuovo collegamento tra Monte Oro e via Milano. Oggi l’impianto di sollevamento di Monte Oro consente di alimentare diversi quartieri con l’acqua prodotta dal potabilizzatore di Truncu Reale. Il resto della città è alimentato tramite il serbatoio di via Milano che invece riceve l’acqua prodotta dal potabilizzatore del Bidighinzu.

Il collegamento tra le due parti consentirà di gestire l’intero sistema in maniera ottimale. Fino a dodici anni fa, quando Sassari era alimentata esclusivamente da Truncu Reale, era operativa una vecchia condotta poi dismessa perché perdeva un quantitativo eccezionale di acqua tanto da costringere a effettuare le chiusure notturne dell’erogazione. Ora quella condotta è stata sostituita integralmente con un’opera adattata alla nuova funzione di collegamento. Le vecchie tubature colabrodo di acciaio sono state rimpiazzate da nuove condotte in ghisa sferoidale.

Cantieri in corso e interventi nel centro storico

Si stanno completando due importanti attraversamenti stradali. Quello in corso oggi riguarda lo svincolo della Motorizzazione civile con la tecnica del relining: in pratica dentro le vecchie tubature viene infilata una guaina flessibile, realizzata con materiali ultraresistenti, che aderisce alle pareti consentendo all’acqua di scorrere in tutta sicurezza. Le operazioni, gestite dall’impresa Sapi di Capoterra, sono effettuate da un pozzetto d’ispezione all’altro e quindi senza dovere effettuare scavi impattanti.

Si passerà poi – scrive Abbanoa – a un altro attraversamento sotto viale Papa Giovanni Paolo II dove si sfrutterà un piccolo viadotto senza sbancare la strada. In questo caso saranno sostituiti 18 metri di vecchie condotte con delle nuove in ghisa sferoidale.

Sono stati effettuati importanti interventi di efficientamento che riguardano sia l’impianto di sollevamento di Monte Oro sia il serbatoio di via Milano. Le strutture sono state dotate di nuove apparecchiature e di sistemi di telecontrollo che ne consentono una gestione efficiente.

Nel centro storico sono stati realizzati nuovi tratti di condotta per migliorare i collegamenti con le reti secondarie. Un primo intervento ha interessato via Umberto, da via Sorso a via Politeama, con una diramazione verso piazza Cavallino de Honestis/Largo Cavallotti. Un secondo tratto attraversa via Cagliari, piazza Castello e arriva fino a via Torre Tonda. I lavori in piazza Castello hanno eliminato le interferenze con l’area museale del Barbacane, mentre la nuova condotta di via Umberto ha permesso di dismettere una vecchia tubatura in via Trieste.

In via Torre Tonda è stata utilizzata la tecnica del relining per ridurre disagi e tempi di cantiere, evitando scavi invasivi. Gli interventi sono stati eseguiti tra pozzetti d’ispezione senza interrompere l’erogazione idrica, garantita tramite bypass e collegamenti secondari. Nei pozzetti sono stati inoltre installati dispositivi per la regolazione della nuova condotta.