Idrico, Acea Molise: completato 50% dei lavori del nuovo impianto di depurazione da 10,7 mln.

31 ago 2026
L'intervento porterà la capacità di trattamento da 22 mila a oltre 60 mila abitanti equivalenti. Dopo l'estate prenderanno il via anche i lavori sulla rete fognaria, con l'obiettivo di completare il progetto entro il 2027.

Ha raggiunto il 50% dello stato di avanzamento il cantiere per l'ampliamento e il potenziamento del depuratore di Pantano, a Termoli. E' quanto si legge in un comunicato stampa di Acea Molise.

L'intervento, dal valore complessivo di oltre 10,7 milioni di euro, consentirà di aumentare la capacità dell'impianto da circa 22 mila a oltre 60 mila abitanti equivalenti, con conclusione dei lavori prevista entro dicembre 2027.

L'opera rientra nel progetto di finanza affidato ad Acea Molise dal Comune di Termoli e punta a ridisegnare il sistema fognario e depurativo cittadino, migliorando il servizio idrico integrato e rafforzando la tutela ambientale del territorio.

Al via la seconda fase del progetto

Parallelamente all'avanzamento dei lavori sul depuratore, sono state completate le progettazioni esecutive degli interventi sulla rete fognaria. Entro settembre prenderanno infatti il via le opere per il nuovo sistema di collettamento che convoglierà verso l'impianto di Pantano i reflui provenienti dall'area di Rio Vivo e dalla zona portuale, attraverso il potenziamento delle stazioni di sollevamento e la realizzazione di oltre tre chilometri di nuove condotte.

Un altro passaggio chiave riguarda la riconversione dell'attuale depuratore situato nell'area del porto. La struttura sarà trasformata in una stazione di pretrattamento e sollevamento, eliminando le attività di depurazione biologica dal waterfront cittadino e favorendo la riqualificazione urbanistica e ambientale dell'area.

Tecnologie avanzate e maggiore sostenibilità

L'investimento complessivo ammonta a circa 10,7 milioni di euro, dei quali oltre 3,8 milioni finanziati attraverso fondi regionali FSC, mentre la restante quota rientra nella concessione del servizio idrico integrato.

Una volta completato, il nuovo sistema potrà trattare fino a circa 1.348 metri cubi di reflui all'ora, assicurando prestazioni adeguate sia alla popolazione residente sia ai picchi di domanda legati alla stagione turistica.

Il progetto prevede inoltre la sostituzione delle infrastrutture esistenti con sistemi di ultima generazione basati su processi biologici a fanghi attivi, regolazione intelligente dell'ossigenazione, sensoristica avanzata, telecontrollo e automazione. A questi si affiancheranno sistemi di monitoraggio continuo delle prestazioni e una stazione permanente per il controllo dei parametri ambientali, con l'obiettivo di incrementare l'efficienza depurativa, ridurre i consumi energetici e migliorare l'affidabilità del servizio.

Sul piano occupazionale, l’iniziativa coinvolge attualmente oltre dieci professionisti tra progettisti, direttori dei lavori e coordinatori della sicurezza, mentre nel cantiere sono impegnati quotidianamente circa dieci addetti. Nel complesso, per la progettazione e la realizzazione dell’intervento sono previste oltre 30 mila ore di lavoro.

Tretola: "Un'infrastruttura per il futuro della città"

"Abbiamo completato circa la metà dell'intervento di ampliamento del depuratore di Pantano e siamo in linea con il cronoprogramma previsto. Parallelamente stiamo ultimando tutte le attività preparatorie che consentiranno l'avvio della seconda fase dell'opera. Si tratta di un risultato significativo che conferma la solidità della programmazione e la piena operatività del progetto. Non stiamo semplicemente realizzando un nuovo impianto. Stiamo costruendo un'infrastruttura che consentirà di migliorare la tutela ambientale, aumentare l'efficienza del servizio idrico e accompagnare la crescita della città nei prossimi decenni. La delocalizzazione delle attività depurative dall'area portuale permetterà inoltre di valorizzare uno dei luoghi più importanti e identitari di Termoli, con benefici concreti per cittadini, turismo e qualità urbana. È un investimento che unisce innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e riqualificazione del territorio", ha dichiarato Giovanni Tretola, Responsabile Direzione Lavori e Servizi di Acea Molise.