Idrico, Acea entra in Calabria: acquisito l'80% di Kratos

15 ott 2026
L'operazione riguarda 25 comuni e un bacino di circa 200 mila residenti. Geko manterrà il 20% della società. L'acquisizione si inserisce nella strategia di crescita di Acea nel settore idrico e prevede il contributo del Gruppo all'attuazione degli investimenti e alla valorizzazione delle infrastrutture del territorio.

Perfezionata da Acea Acqua l'acquisizione dell'80% di Kratos, società concessionaria del servizio di collettamento e depurazione dell'area omogenea Cosenza-Rende nell'ambito della concessione affidata dal Consorzio Valle Crati. Come si legge in un comunicato stampa di Acea, Geko manterrà una partecipazione del 20% nella società. L'operazione segna l'ingresso del Gruppo Acea in Calabria e interessa un territorio composto da 25 comuni, con circa 200 mila abitanti residenti, circa 300 mila abitanti equivalenti e oltre 119 chilometri di reti fognarie e di collettamento.

“L’ingresso di Acea in Calabria rappresenta un passo importante nel percorso di crescita e consolidamento del Gruppo nel settore del servizio idrico. Con l’acquisizione di Kratos, portiamo in Calabria le nostre competenze, il nostro know-how e un modello industriale orientato all’efficienza, alla qualità del servizio e alla sostenibilità. Il nostro obiettivo è contribuire concretamente allo sviluppo del territorio, mettendo a disposizione investimenti, tecnologie e capacità gestionale per rafforzare le infrastrutture idriche e migliorare il servizio a beneficio delle comunità e dei cittadini” ha dichiarato Enrico Pezzoli, AD di Acea Acqua.

Acea Acqua contribuirà all’attuazione del programma di investimenti previsto dalla concessione e alla valorizzazione delle infrastrutture di collettamento e depurazione dell'area. Tramite l'iniziativa, il Gruppo mira a sostenere il consolidamento del settore idrico nazionale e a promuovere modelli gestionali in grado di generare valore per i territori serviti.

La presenza di Acea nel servizio idrico nazionale

Acea è già presente nel settore idrico in otto regioni italiane: Lazio, Umbria, Toscana, Molise, Campania, Valle d’Aosta, Liguria e Sicilia, con circa 11 milioni di persone servite.

La presenza territoriale di Acea nel comparto idrico comprende attualmente: Lazio – Roma e provincia attraverso Acea Ato 2 e Frosinone e provincia attraverso Acea Ato 5; Umbria – attraverso società quali Umbra Acque, Umbriadue Servizi Idrici e SII Terni; Toscana – con partecipazioni in diversi gestori, tra cui Acque, Nuove Acque, Publiacqua, GEAL e Acquedotto del Fiora; Campania – attraverso Gori e Gesesa, oltre alla recente aggiudicazione della gestione del servizio idrico integrato nell’area sannita con Sannio Acque; Molise – attraverso Acea Molise; Liguria – attraverso Rivieracqua; Sicilia – attraverso Aretusacque; Valle d’Aosta – attraverso ISECO; Calabria – dal 1° ottobre 2026, attraverso l’80% di Kratos, con Geko.