La commessa assegnata da Sedapal ad Acea Perù è il quarto contratto ottenuto dal gruppo nel Paese negli ultimi due anni, per un valore complessivo di 145 milioni di euro.
4,5 milioni di dollari: è questo il valore del nuovo contratto assegnato da Sedapal ad Acea Perù per la gestione e manutenzione di 8 impianti di trattamento delle acque reflue nella zona Sud di Lima. La commessa, di cui si legge in un comunicato stampa di Acea, riguarda gli impianti di San Bartolo, San Juan, Huáscar, José Gálvez, Julio C. Tello, San Pedro de Lurín, Pucusana e Santa María.
Il perimetro del servizio comprende inoltre il sistema di pretrattamento e la stazione di pompaggio Nuevo Lurín. Le attività previste riguardano la manutenzione e la conservazione delle infrastrutture, che svolgono una funzione nel sistema di depurazione della zona Sud della capitale peruviana.
La corretta gestione degli impianti contribuisce a garantire la continuità e l’efficienza del trattamento delle acque reflue, alla riduzione dell’inquinamento e degli impatti sulle comunità circostanti e al riutilizzo delle acque trattate.
Quattro contratti in due anni
Il nuovo affidamento rappresenta il quarto contratto assegnato ad Acea negli ultimi due anni in Perù, per un valore complessivo di 145 milioni di euro.
Acea rafforza così la propria presenza nel Paese e, più in generale, nel settore idrico dell'America Latina, dove il gruppo serve circa 10 milioni di abitanti e conta oltre 1.400 dipendenti, concentrati prevalentemente in Perù, Honduras e Repubblica Dominicana.
La presenza in Perù
In Perù Acea gestisce già i servizi idrici e di fognatura nell'area Nord di Lima attraverso i contratti promossi da Sedapal per le zone di Comas, primo lotto, e Callao, secondo lotto, a beneficio di circa 4 milioni di persone, oltre che nell'area di Lima Centro.
Acea è inoltre azionista di maggioranza del consorzio Agua Azul, responsabile delle attività di captazione e potabilizzazione dell'acqua nella capitale peruviana.

