Reti idriche più sicure e resilienti: 9,2 mln per Alfa e 6,2 mln per Acqua Novara VCO

03 set 2026
In Valcuvia, il progetto di Alfa coinvolgerà 11 comuni, mentre a Verbania il finanziamento del MIT, gestito da Invitalia nell’ambito delle risorse Next Generation EU, consentirà la realizzazione di una nuova presa sublacuale, per un investimento complessivo di 7,9 mln nell'ambito della strategia Agenda 2036.

Nuove risorse per rafforzare la sicurezza e la resilienza delle infrastrutture idriche del territorio. Acqua Novara VCO e Alfa hanno infatti ottenuto importanti finanziamenti nazionali per realizzare due interventi strategici: una nuova presa sublacuale a Verbania, destinata a potenziare l’approvvigionamento idrico del Verbano, e un progetto di interconnessione degli acquedotti di 11 comuni della Valcuvia, con l’obiettivo di creare una rete più efficiente e capace di rispondere alle criticità legate alla crescente variabilità climatica.

Investimenti che confermano l’importanza di una pianificazione infrastrutturale orientata alla sostenibilità, alla riduzione delle perdite e alla continuità del servizio.

Acqua Novara VCO: 6,2 mln per rafforzare la sicurezza idrica

Ottenuto da Acqua Novara VCO un finanziamento di 6,2 milioni di euro per il potenziamento delle infrastrutture idriche del Verbano.

Il progetto presentato dalla società, che lo annuncia in un comunicato stampa della società, è stato ammesso al finanziamento nell’ambito della procedura nazionale promossa dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e gestita da Invitalia, finalizzata al rafforzamento della sicurezza degli approvvigionamenti idrici attraverso le risorse del Next Generation EU.

Il contributo permetterà di realizzare una nuova presa sublacuale nei pressi di Villa Taranto, a Verbania, intervento strategico previsto nell’ambito di Agenda 2036, il percorso di sviluppo promosso da Acqua Novara VCO per rendere il sistema idrico del territorio sempre più efficiente e resiliente.

Una nuova presa sublacuale per aumentare la resilienza del servizio

L’opera, che prevede un investimento complessivo di 7,9 milioni di euro, di cui 6,2 milioni finanziati dal MIT e 1,7 milioni cofinanziati dalla società, consentirà di incrementare la sicurezza e la stabilità dell’approvvigionamento idrico per il Comune di Verbania e per i comuni limitrofi.

L’intervento punta inoltre a rafforzare la capacità del sistema acquedottistico di affrontare gli effetti dei cambiamenti climatici, garantendo nel tempo continuità e qualità del servizio ai cittadini. La nuova infrastruttura rappresenta quindi un elemento strategico per diversificare le fonti di approvvigionamento e migliorare la capacità di risposta del sistema idrico in un contesto caratterizzato da una crescente variabilità climatica.

La procedura di affidamento dei lavori è in fase di aggiudicazione, mentre l’avvio del cantiere è previsto per il prossimo autunno, con una durata stimata dei lavori di 24 mesi.

Agenda 2036 al centro della strategia di sviluppo

"L’assegnazione di questo finanziamento rappresenta un importante riconoscimento della qualità della progettazione sviluppata da Acqua Novara VCO e della visione contenuta nella nostra Agenda 2036. Ottenere queste risorse nell’ambito di una selezione nazionale conferma la solidità del percorso che stiamo portando avanti insieme ai Sindaci del territorio, all’Autorità d’Ambito ed alla Regione Piemonte. L’adattamento ai cambiamenti climatici richiede infrastrutture sempre più resilienti e la diversificazione delle fonti di approvvigionamento rappresenta una scelta strategica per garantire sicurezza idrica alle comunità che serviamo", dichiarano il Presidente Emanuele Terzoli e l’Amministratore Delegato Daniele Barbone.

Con questo progetto Acqua Novara VCO conferma il proprio impegno nello sviluppo di infrastrutture capaci di integrare innovazione, sostenibilità e sicurezza del servizioL’intervento rafforza il percorso delineato da Agenda 2036 e testimonia la capacità del territorio di attrarre risorse nazionali per realizzare opere strategiche a beneficio delle comunità del Novarese e del Verbano Cusio Ossola.

Alfa: 9,2 mln SFNIISSI per acquedotto unico della Valcuvia

Un solo acquedotto per 11 comuni della Valcuvia: è questo il progetto di Alfa che ha ottenuto 9,2 milioni di finanziamento dal fondo SFNIISSI (Strumento Finanziario Nazionale per gli Investimenti Infrastrutturali e per la Sicurezza nel Settore Idrico).

L’obiettivo – scrive Alfa in una nota – è quello di interconnettere gli acquedotti di tutti gli 11 comuni in modo da creare un’unica rete, garantendo la possibilità di regolare in modo ottimale pressioni e portate, migliorando sensibilmente la qualità del servizio e diminuendo i rischi di rotture con conseguenti perdite, oltre a razionalizzare e ottimizzare i sistemi di filtrazione e disinfezione, soprattutto nei periodi di crisi idrica.

Comuni coinvolti e prossimi passi

I comuni coinvolti dal progetto sono: Brenta, Brissago Valtravaglia, Casalzuigno, Cassano Valcuvia, Cuveglio, Cuvio, Ferrera, Gemonio, Grantola, Mesenzana e Rancio Valcuvia, per un totale di oltre 17.000 abitanti. Il progetto, che ora entrerà nella sua fase di elaborazione esecutiva, prevede lavori per 11,5 milioni di euro, 2,3 dei quali a carico di Alfa.

"In questi giorni, in cui stiamo vivendo sulla nostra pelle gli effetti della siccità alternata a eventi meteorologici estremi, caratterizzati da precipitazioni intense concentrate in tempi molto ridotti, è ancora più evidente quanto sia urgente guardare oltre l’emergenza e mettere in campo politiche strutturali per la tutela e la gestione della risorsa idrica. L’esito di questo bando rappresenta una risposta concreta a una sfida di cui troppo spesso ci si ricorda solo nei momenti di crisi e che Alfa ha perseguito con grande determinazione. La capacità dei nostri tecnici di elaborare e presentare progetti innovativi e di qualità è motivo di orgoglio per tutta la provincia di Varese e, soprattutto, ci consente di attrarre risorse preziose per accelerare interventi fondamentali, rendendo le nostre reti idriche sempre più efficienti, resilienti e sostenibili, al servizio dei cittadini", ha dichiarato Marco Cavallin, AD di Alfa.