Il finanziamento nazionale coprirà il 90% dell'investimento da 34,2 mln per il primo lotto dell'opera, destinata a rafforzare sicurezza e resilienza del sistema idrico del Garda bresciano. Previsti il potenziamento della presa a lago di Manerba, nuove condotte fino a San Felice del Benaco e un impianto di potabilizzazione.
Nuovo finanziamento nazionale per il progetto di Acque Bresciane destinato a completare la copertura economica del primo lotto dell'Acquedotto della Valtenesi, opera importante per il futuro della sicurezza idrica del Garda bresciano.
Come si legge in una nota del gestore del servizio idrico, con il provvedimento di assegnazione pubblicato il 25 agosto, il progetto presentato da Acque Bresciane è stato ammesso al contributo previsto dalla misura PNRR "Regime di sovvenzioni per gli investimenti nelle infrastrutture idriche", finanziata attraverso il fondo SFNIISSI. Il contributo riconosciuto ammonta a 30,78 milioni di euro, a fronte di un investimento complessivo di 34,2 milioni di euro, coprendo così il 90% del valore dell'opera.
L'opera è destinata a migliorare l'approvvigionamento e la qualità dell'acqua distribuita ai Comuni della Valtenesi e dell'alto Garda bresciano, servendo le frazioni Villa e Cunettone di Salò, San Felice del Benaco, Puegnago del Garda, Polpenazze del Garda, Manerba del Garda, Soiano del Lago, Moniga del Garda, Padenghe sul Garda e Calvagese della Riviera.
“Questo finanziamento rappresenta molto più di un contributo economico. È il riconoscimento del valore strategico di un'opera che permetterà di rendere più resiliente il sistema idrico della Valtenesi e del Garda bresciano. Grazie a questo risultato disponiamo oggi della copertura finanziaria necessaria per realizzare il primo lotto di un'infrastruttura destinata a garantire benefici concreti alle comunità del territorio per i prossimi decenni”, ha dichiarato Pierluigi Toscani, presidente di Acque Bresciane.
Il primo lotto dell'Acquedotto della Valtenesi
Il primo lotto – si legge nella nota – prevede il potenziamento della presa a lago in località Pisenze di Manerba del Garda, la realizzazione delle condotte di adduzione fino a San Felice del Benaco e la costruzione del nuovo impianto di potabilizzazione, oltre alle opere accessorie necessarie al funzionamento dell'intero sistema.
“L'investimento assume un significato ancora più rilevante alla luce delle criticità che interessano il sistema idrico nazionale. I cambiamenti climatici rendono indispensabili interventi strutturali capaci di aumentare efficienza, sicurezza e resilienza delle infrastrutture”, ha sottolineato Paolo Saurgnani, Direttore di Acque Bresciane.
L'Acquedotto della Valtenesi nasce con l’obiettivo di rafforzare la capacità di risposta del territorio alle crisi idriche, garantire maggiore qualità del servizio e costruire una rete più moderna e affidabile per cittadini, imprese e attività turistiche di una delle aree più dinamiche e frequentate a livello nazionale.

