L'intervento consentirà di aumentare la capacità dell'impianto fino a 20.000 abitanti equivalenti, migliorare la qualità delle acque trattate e superare criticità normative. La chiusura del cantiere è prevista per la fine del 2027.
Avviati i lavori promossi da Alfa per l’adeguamento del depuratore di via Sculati a Sesto Calende (Varese), con l’obiettivo di migliorare l’efficienza del sistema di trattamento delle acque reflue e rispondere alle esigenze ambientali e normative del territorio.
L’intervento, annunciato dal Gestore del Servizio Idrico Integrato della provincia di Varese, mira a potenziare l’impianto fino a raggiungere una capacità di 20.000 abitanti equivalenti, in modo da accogliere anche i reflui provenienti da Golasecca e Coarezza, dove i depuratori esistenti risultano obsoleti.
Un impianto più efficiente e conforme agli standard europei
L’intervento si inserisce nel percorso di adeguamento alla normativa europea, con il superamento della procedura di infrazione comunitaria aperta nel 2017 e punta a garantire una maggiore qualità delle acque depurate scaricate nel fiume Ticino, oltre a migliorare le performance energetiche e la flessibilità gestionale dell’impianto.
Il progetto – scrive Alfa – prevede la realizzazione di nuovi comparti di pretrattamento con grigliatura fine e dissabbiatura; una nuova linea biologica con processi di pre-denitrificazione e nitrificazione; oltre a un trattamento terziario con filtri a dischi e disinfezione finale a raggi ultravioletti. Sul fronte dei fanghi è prevista la stabilizzazione aerobica e la predisposizione per futuri ampliamenti. Al termine dei lavori, inoltre, su una superficie di 150 m³, verranno installati pannelli fotovoltaici.
Complessivamente l’investimento ammonta a circa 6,9 milioni di euro. La chiusura del cantiere è prevista per la fine del 2027, con benefici attesi sia sul piano ambientale sia su quello della qualità del servizio per i cittadini.

