Idrico, Alfa avvia nuovo piano anti-allagamenti a Busto Arsizio

29 giu 2026
Gli interventi intendono rispondere all'aumento di eventi meteorologici estremi che rendono sempre più critico il sistema fognario locale. Il piano inizierà da via Genova con la realizzazione di una trincea drenante per la raccolta delle acque piovane e proseguirà con opere di ripartizione delle portate in via Cassano.

Avviato da Alfa a Busto Arsizio un piano innovativo per contrastare gli allagamenti. Come si legge in un comunicato stampa della società, i lavori partiranno da via Genova, dove è in corso la realizzazione di una trincea drenante volta a raccogliere l’acqua piovana durante gli eventi meteorologici intensi, per poi proseguire con un intervento di ripartizione delle portate in via Cassano.

Negli ultimi anni, la provincia di Varese (e non solo) è stata interessata da eventi estremi, con precipitazioni concentrate in pochi minuti capaci di generare volumi d’acqua fino a poco tempo fa impensabili. In questo nuovo scenario, scrive Alfa, il progetto della vasca volano in via Redipuglia, realizzato nel 2023, risulta oggi superato: un’unica grande opera non è più sufficiente per garantire una risposta efficace.

A rendere ancora più complessa la situazione è la particolare conformazione del sistema fognario di Busto Arsizio, che non dispone di un corpo idrico ricettore e, al tempo stesso, riceve importanti portate dai Comuni limitrofi, tra cui Cassano Magnago, condizione che determina una concentrazione di flussi nelle condotte difficilmente gestibile con soluzioni tradizionali.

Interventi realizzati e nuovi obiettivi

Alfa – si legge nella nota – è già intervenuta per aumentare la sicurezza nei punti più critici della città. In particolare, nel sottopassaggio di via Torquato Tasso – soggetto a frequenti allagamenti – sono stati installati sistemi di prevenzione e sicurezza, tra cui segnaletica luminosa, semafori e barriere automatiche, per evitare situazioni di rischio per automobilisti e pedoni.

Il piano proposto dalla società Alfa si basa sulla possibilità, in qualità di Gestore unico del servizio idrico integrato, di intervenire su scala sovracomunale.

L’obiettivo è ridurre la pressione sulla rete fognaria di Busto Arsizio attraverso la deviazione di parte delle acque provenienti dai comuni limitrofi verso altri collettori, indirizzandole anche verso i sistemi di Gallarate e Olgiate Olona e l’ottimizzazione delle infrastrutture esistenti, come i ripartitori di portata già presenti agli ingressi della città, che possono distribuire in modo più equilibrato i flussi d’acqua e limitare il carico sui punti critici.

Accanto agli interventi sulla rete, inoltre, Alfa promuove soluzioni di drenaggio urbano sostenibile, in linea con i principi dell’invarianza idraulica, come superfici permeabili, aiuole e fossi di infiltrazione, capaci di trattenere e assorbire l’acqua piovana, contribuendo a ridurre il rischio di allagamenti.

“L’intensità e la frequenza delle piogge sono cambiate radicalmente. Serve dunque un approccio nuovo, capace di lavorare su più livelli e su scala territoriale ampia, mettendo a sistema infrastrutture esistenti e nuove soluzioni sostenibili”, ha spiegato Fabrizio Colombo,  Responsabile Ufficio Ingegneria e Gestione Operativa Reti di Alfa.