Idrico, Lombardia: oltre 25 mln per ridurre perdite nelle reti acquedottistiche

26 giu 2026
I contributi, destinati ai gestori del servizio idrico per finanziare interventi di riduzione delle perdite nelle reti acquedottistiche e di rafforzamento della resilienza del servizio, potranno coprire fino al 100% degli investimenti ammissibili. Assessore Sertori: "Intervento in linea con obiettivi europei".

Ridurre le perdite d’acqua potabile nella rete degli acquedotti: questo l’obiettivo alla base della proposta della Giunta di Regione Lombardia, che – come si legge in un comunicato stampa – ha approvato, su proposta dell’assessore a Enti locali, Montagna, Risorse energetiche, Utilizzo risorsa idrica, Massimo Sertori, una delibera che istituisce una misura finalizzata a incrementare la resilienza del servizio idrico integrato, con particolare attenzione al segmento dell’approvvigionamento di acqua potabile.

Questo in via prioritaria attraverso il finanziamento di interventi lungo la rete acquedottistica per la riduzione delle perdite.

“L’iniziativa intende raccogliere dai gestori del servizio idrico integrato i fabbisogni per aumentare la resilienza del segmento dell’approvvigionamento di acqua potabile. È prevista, in tal senso, una graduatoria di interventi ammissibili al sostegno economico con le linee di finanziamento PR FESR 2021-2027. La dotazione finanziaria iniziale della misura è di 25.110.721 euro”, ha spiegato l’assessore Sertori.

Gli obiettivi europei e dell'Agenda 2030

L’azione si allinea con l’obiettivo 6 dell’agenda 2030 dell’Onu, che riguarda l’acqua pulita e i servizi igienico-sanitari, e con gli obiettivi della politica dell’Unione europea in materia di acque.

“Più nello specifico gli interventi previsti risultano coerenti con la direttiva (UE) 2020/2184, che concerne la qualità delle acque destinate al consumo umano. In egual misura coerenti sono con gli obiettivi della Strategia europea per la resilienza idrica, che si concentrano sull’efficienza idrica, il controllo delle risorse e la riduzione delle perdite lungo le reti di approvvigionamento”, ha aggiunto l’assessore Sertori.

L’agevolazione si costituisce di contributi in capitale a fondo perduto. Il contributo viene concesso fino al 100 per cento del quadro economico presentato in fase di candidatura del progetto. L’investimento da quadro economico presentato in fase di candidatura deve essere superiore a 200.000 euro. Non è prevista una soglia massima.

Destinatari del provvedimento – scrive la Regione Lombardia – sono i gestori del servizio idrico integrato. Ogni intervento ammesso a finanziamento deve essere ultimato, realizzato e collaudato entro il 31 dicembre 2029, salvo eventuale proroga, comunque non oltre il 31 marzo 2030.