Il finanziamento riguarda 55 progetti di aziende agricole lombarde e mira all'introduzione di sistemi irrigui innovativi e interventi per la riduzione delle perdite e l'accumulo dell'acqua. Le novità sulla bonifica acque sotterranee, poi, coinvolgono 23 Comuni e introducono un approccio di gestione su scala territoriale, con nuovi parametri per la bonifica di sostanze come PCE, TCM e cromo esavalente. Articolo di Rossella Lettieri
In arrivo dalla Regione Lombardia 7 milioni di euro destinati a 55 progetti presentati da aziende agricole del territorio per migliorare l’efficienza dei sistemi irrigui e la gestione della risorsa idrica. Le risorse rientrano nel bando PSR SRD02 “Investimenti produttivi agricoli per ambiente, clima e benessere animale – Azione C investimenti irrigui”, rivolto a interventi destinati a ridurre gli sprechi e a rendere più efficiente l’utilizzo dell’acqua in agricoltura. A comunicare l’approvazione delle graduatorie è la Regione Lombardia attraverso una nota dell’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi.
L’assegnazione dei fondi riguarda progetti che intervengono sia sugli impianti irrigui sia sulle infrastrutture necessarie alla raccolta e alla conservazione della risorsa idrica. L’obiettivo è consentire alle aziende di disporre di sistemi più efficienti durante la stagione irrigua, anche in un contesto caratterizzato da una crescente attenzione alla disponibilità di acqua per le attività agricole.
"L’acqua è una risorsa sempre più preziosa e strategica per il futuro dell’agricoltura lombarda e non solo. Per questo Regione Lombardia continua a incentivare la diffusione di tecnologie e infrastrutture che consentano alle aziende agricole di utilizzare ogni goccia in modo più efficiente e sostenibile", ha dichiarato l’assessore Beduschi.
Gli interventi finanziati
Nel dettaglio, gli interventi ammessi a finanziamento comprendono diverse tipologie di opere finalizzate alla riduzione delle perdite e al miglioramento dell’efficienza dei sistemi di irrigazione. Tra queste rientrano l’installazione di impianti di irrigazione a goccia e di sistemi ad aspersione ad alta efficienza, oltre alla sostituzione o all’ammodernamento di impianti esistenti.
Il programma prevede inoltre la realizzazione o il miglioramento di vasche e altre strutture destinate alla raccolta e allo stoccaggio dell’acqua. Queste infrastrutture possono consentire di accumulare la risorsa e utilizzarla successivamente in funzione delle esigenze delle colture e dell’andamento della stagione irrigua.
Oltre ai 55 progetti già finanziati, le graduatorie comprendono altre 65 domande considerate finanziabili ma attualmente prive di copertura economica. La Regione segnala che sono in corso interlocuzioni con gli organismi comunitari per individuare ulteriori risorse che possano permettere lo scorrimento della graduatoria e l’assegnazione di nuovi contributi alle aziende che hanno partecipato al bando.
La distribuzione territoriale delle risorse interessa diverse province lombarde. Gli importi indicati dalla Regione ammontano a 5.290.000 euro per Bergamo, 6.282.000 euro per Brescia, 8.844.659 euro per Cremona, 4.545.000 euro per Lodi, 20.300.000 euro per Mantova, 3.227.154 euro per Milano e 9.526.000 euro per Pavia.
La ripartizione evidenzia una concentrazione significativa delle risorse nelle aree a maggiore presenza di attività agricole e di superfici interessate dagli interventi irrigui, con finanziamenti destinati sia alla modernizzazione degli impianti sia alla realizzazione di nuove infrastrutture per la gestione dell’acqua.

