Idrico, Lombardia: 7 mln per miglioramento irriguo e nuove linee guida acque sotterranee

26 mag 2026
Il finanziamento riguarda 55 progetti di aziende agricole lombarde e mira all'introduzione di sistemi irrigui innovativi e interventi per la riduzione delle perdite e l'accumulo dell'acqua. Le novità sulla bonifica acque sotterranee, poi, coinvolgono 23 Comuni e introducono un approccio di gestione su scala territoriale, con nuovi parametri per la bonifica di sostanze come PCE, TCM e cromo esavalente. R.L.

In arrivo 7 milioni di euro dalla Regione Lombardia per 55 progetti di miglioramento irriguo presentati da aziende agricole del territorio, nell’ambito del bando PSR SRD02 “Investimenti produttivi agricoli per ambiente, clima e benessere animale – Azione C investimenti irrigui”. Lo annuncia in una nota l’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi.

Le graduatorie approvate riguardano interventi finalizzati a rendere più efficiente la gestione della risorsa idrica in agricoltura attraverso la riconversione dei sistemi irrigui tradizionali, l’efficientamento degli impianti esistenti e la realizzazione di strutture per la raccolta e lo stoccaggio delle acque per un loro uso più efficiente nel corso della stagione irrigua.

"L’acqua è una risorsa sempre più preziosa e strategica per il futuro dell’agricoltura lombarda e non solo. Per questo Regione Lombardia continua a incentivare la diffusione di tecnologie e infrastrutture che consentano alle aziende agricole di utilizzare ogni goccia in modo più efficiente e sostenibile", ha dichiarato l’assessore Beduschi.

Gli interventi finanziati

Nel dettaglio – si legge nella nota – gli investimenti ammessi prevedono la realizzazione di interventi come l’irrigazione a goccia, o ad aspersione ad alta efficienza, la sostituzione di impianti per ridurre le perdite e ottimizzare l’utilizzo dell’acqua, oltre e la costruzione o il miglioramento di vasche di accumulo.

Oltre ai 55 progetti finanziati, sono state ammesse ulteriori 65 domande finanziabili. L’assessore ricorda che sono attualmente in corso interlocuzioni con gli organismi comunitari per reperire nuove risorse che consentano lo scorrimento della graduatoria e il finanziamento di ulteriori investimenti di altre aziende che hanno partecipato al Bando.

I fondi sono stati così suddivisi: 5,290.000 euro a Bergamo; 6,1.282.000 euro a Brescia; 8,844.659 euro a Cremona; 4,545.000 euro a Lodi; 20,2.300.000 euro a Mantova; 3,227.154 euro a Milano; 9,1.526.000 euro a Pavia.

Nuove regole per le bonifiche delle acque sotterranee nel Nord Milanese

Di recente, inoltre, la Regione Lombardia ha aggiornato le misure per la gestione dell’inquinamento diffuso delle acque sotterranee nel Nord Milanese, introducendo un approccio territoriale che supera la tradizionale logica “sito-specifica” delle bonifiche e prevede una valutazione estesa a scala territoriale, con un maggiore coordinamento tra enti locali e organi tecnici

Il nuovo modello riguarda 23 Comuni tra Milano, Monza e Brianza e Varese e punta a gestire contaminazioni storiche legate soprattutto a solventi clorurati e cromo esavalente provenienti da attività industriali del passato. Il provvedimento definisce nuovi valori di riferimento per la bonifica di sostanze come tetracloroetilene, triclorometano e cromo VI, sostituendo le precedenti soglie nazionali e garantendo concentrazioni inferiori ai limiti di potabilità delle acque.

Le nuove linee guida, illustrate a Palazzo Lombardia durante un incontro con l’assessore regionale all’Ambiente e Clima, Giorgio Maionerafforzano inoltre il coordinamento tra enti locali, Arpa Lombardia e Regione attraverso un Tavolo tecnico regionale, con monitoraggi periodici, procedure standardizzate e una rete unica di controllo.

Centrale anche il contributo del Politecnico di Milano, che ha sviluppato modelli matematici per simulare il comportamento delle acque sotterranee e prevedere la diffusione delle contaminazioni, con l’obiettivo di migliorare la tutela ambientale e sanitaria del territorio.

I Comuni interessati dalle nuove misure sono, per la Città Metropolitana di Milano: Arese, Baranzate, Bollate, Bresso, Cinisello Balsamo, Cologno Monzese, Cormano, Cusano Milanino, Garbagnate Milanese, Lainate, Milano, Novate Milanese, Paderno Dugnano, Pero, Rho, Senago e Sesto San Giovanni. Coinvolti per la Provincia di Monza e Brianza, invece, Brugherio, Monza, Muggiò e Nova Milanese; mentre per la Provincia di Varese Caronno Pertusella e Origgio.

R.L.