L'azienda sta sperimentando tre progetti innovativi per valorizzare le acque reflue cittadine, trasformando scarti biologici e fanghi di depurazione in risorse utili per agricoltura e industria, confermando l'impegno verso una gestione efficiente dell'acqua e lo sviluppo di tecnologie a supporto dell'economia circolare.
Per l’agricoltura e l’industria, le acque reflue di Milano rappresentano risorse preziose: sono i primi risultati – riportati da Adnkronos – di tre progetti su cui MM, azienda partecipata al 100% dal Comune di Milano e gestore dell’intero servizio idrico cittadino, sta lavorando.
Innovazione ed economia circolare nel settore idrico
In vista della Giornata Mondiale dell’Acqua, promossa dall’Onu e svoltasi il 22 marzo, MM ha rinnovato il proprio impegno per una gestione efficiente e innovativa della risorsa idrica, illustrando le sperimentazioni in corso che puntano a trasformare scarti biologici e fanghi di depurazione in risorse utili per agricoltura e industria grazie a tecnologie avanzate.
''Milano è un modello virtuoso di gestione efficiente della risorsa idrica, con perdite ridotte a meno dell'11%, a fronte di una media nazionale di oltre il 37%, e una forte propensione all'innovazione. Stiamo infatti investendo in progetti di ricerca e sperimentazioni orientate allo sviluppo di nuove tecnologie per supportare un percorso virtuoso di economia circolare nell'ambito idrico. In questa direzione procedono i progetti finalizzati all'estrazione di materia ed energia dall'acqua'', ha dichiarato Francesco Mascolo, AD di MM, al 'Forum Valore Acqua' organizzato da TEHA a Roma.

