I lavori prevedono quasi 8 km di nuove condotte e il coinvolgimento di circa 2.000 abitanti. Per il secondo lotto sono stati destinati 4 milioni di euro attraverso lo SFNIISSI.
Il Consiglio di Bacino dell’Ambito Bacchiglione ha approvato il progetto definitivo per il primo lotto dell’acquedotto pubblico di Dueville, con un quadro economico complessivo di 9,1 milioni di euro. E' quanto si legge in un comunicato stampa di Viacqua.
I lavori, previsti a partire dalla seconda metà del 2027, riguarderanno la realizzazione di quasi 8 km di rete e coinvolgeranno circa 2.000 abitanti. Attraverso i fondi SFNIISSI assegnati a Viacqua è stata inoltre finanziata con 4 milioni di euro la rete di adduzione prevista dal secondo lotto, i cui lavori sono programmati dal 2028.
Il primo lotto
L’intervento rappresenta il primo passo per l’introduzione del servizio acquedottistico pubblico a Dueville, unico comune servito da Viacqua a non disporre ancora di una propria rete pubblica. Dei circa 14.000 residenti, la quasi totalità si rifornisce attualmente attraverso pozzi privati, con l’eccezione delle sole vie Milana e Bacchiglione.
Il primo lotto è già interamente coperto dal Piano d’Ambito del Consiglio di Bacino e prevede la realizzazione di una rete lunga quasi 8 km, che alimenterà il centro di Dueville a partire dall’acquedotto consortile dell’Astico, nei pressi di via Venezia a Montecchio Precalcino.
I cantieri interesseranno la SP112, nelle vie Venezia e Roma a Montecchio Precalcino, e proseguiranno a Dueville lungo via Corvo, via Cà Bassa, via F.lli Rosselli, via Rizzolo, via Del Grumello, via Matteotti, via 1° Maggio, via 2 Giugno, via della Pace, via Gramsci, via Marascare, via Ferrarin, via De Pinedo, via Baracca, via Agello, via Dal Molin e via Mazzini (SP50).
La condotta di adduzione
Il progetto definitivo ha previsto anche il potenziamento della condotta di adduzione, portandone il diametro da 400 a 600 mm rispetto alle precedenti ipotesi progettuali. L’intervento è funzionale anche al futuro collegamento tra i sistemi acquedottistici della Valle dell’Astico e quelli di Vicenza, nell’ambito del MOSAV, il Modello Strutturale degli Acquedotti del Veneto.
L’obiettivo è favorire l’interconnessione delle reti e il mutuo soccorso tra i diversi gestori idrici veneti, aumentando la resilienza del sistema di fronte alle criticità di approvvigionamento.
Il secondo lotto
Per il secondo lotto, sostenuto con 4 milioni di euro di fondi SFNIISSI nell’ambito dei 62,7 milioni complessivamente assegnati a Viacqua, si procederà ora con la progettazione definitiva ed esecutiva, in vista dell’avvio dei lavori nel 2028.
La condotta di adduzione sarà ulteriormente prolungata a partire dall’incrocio tra via Corvo e via Mazzini, punto terminale del primo lotto, lungo via Rossi e via Ortigara fino a via Don B. Fracasso, nei pressi dell’ex stabilimento Lanerossi.
Nel complesso, gli investimenti previsti per l’introduzione della rete idrica pubblica a Dueville ammontano a 11,6 milioni di euro per i primi due lotti.
Le risorse per completare la rete
“Portare l'acquedotto pubblico a Dueville non rappresenta semplicemente l'apertura di un grande cantiere, ma l’estensione di un servizio fondamentale. Si tratta di un’opera strategica per erogare acqua sicura e controllata alle famiglie, inserendo anche questa parte di territorio vicentino in un sistema interconnesso di mutuo soccorso a livello provinciale e regionale. È una risposta concreta e lungimirante per proteggere la risorsa idrica di fronte agli effetti dei cambiamenti climatici e ai potenziali rischi di contaminazione. Si tratta però solo di un primo step, perché per completare la rete di adduzione e distribuzione calcoliamo serviranno 50 mln euro che non è sostenibile ricadano sulla tariffa. Per questo motivo abbiamo già candidato il progetto complessivo nella prossima programmazione PNIISSI/SFNIISSI”, ha commentato il Presidente di Viacqua, Federico Ginato.
“L'avvio dei cantieri del primo stralcio nel 2027 è un traguardo epocale per Dueville, essenziale per tutelarci da siccità e rischio PFAS. L’attuale rifornimento preponderante da pozzi privati espone l'approvvigionamento dei cittadini alla vulnerabilità delle falde e al rischio di potenziali contaminazioni. Grazie a questo massiccio piano d'investimento strutturale guidato da Viacqua, potrà finalmente essere garantito un servizio idrico sicuro, controllato e continuo, permettendo la progressiva dismissione dei pozzi privati", ha spiegato il Sindaco di Dueville, Giuliano Stivan.
"Grazie a un grande lavoro di squadra tra Comune, Viacqua e Regione e qui un ringraziamento particolare va agli assessori Zecchinato e Venturini che si sono spesi con i ministeri per sostenere l'intervento, abbiamo ottenuto anche i fondi per il secondo stralcio. Ora diventa fondamentale proseguire nel confronto ai diversi livelli istituzionali, per trovare le coperture esterne necessarie a realizzare l’intera opera, altrimenti, il primo step potrebbe essere destinato a rimanere fine a sé stesso”, ha concluso Stivan.

