Idrogeno, Simplifhy realizza un sistema P2P da 4,8 kW per ITS Academy AgriPuglia

22 set 2026
La tecnologia sarà installata in un cabinet outdoor e permetterà di sperimentare l’intero ciclo dell’idrogeno, dalla produzione tramite elettrolisi fino alla riconversione in elettricità. Il progetto PNRR punta inoltre a integrare la soluzione con un robot agricolo alimentato da energia rinnovabile e a testarne l’impiego in aree non adeguatamente servite dalla rete elettrica.

Simplifhy si è aggiudicata la fornitura di un sistema power-to-power destinato al potenziamento dei laboratori della Fondazione ITS Academy AgriPuglia. E' quanto si legge in un comunicato stampa dell'azienda.

La fornitura rientra nel progetto “Ottimizzazione e Fruibilità dei Laboratori ITS Academy AgriPuglia tra tradizione e innovazioni”, finanziato con fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza nell’ambito della Missione 4 “Istruzione e ricerca”, Componente 1, Investimento 1.5, dedicato allo sviluppo del sistema di formazione professionale terziaria e al potenziamento dei laboratori degli ITS Academy.

Il sistema power-to-power

La soluzione sarà installata all’interno di un cabinet outdoor e integrerà un sistema di elettrolisi con una potenza di 4,8 kW, uno stoccaggio a 35 bar in idruri metallici con una capacità complessiva di 3 kg di idrogeno e una fuel cell da 4 kW.

Il sistema consentirà di sperimentare l’intero ciclo power-to-power. L’energia elettrica in eccesso prodotta da un impianto alimentato da fonti rinnovabili sarà utilizzata dall’elettrolizzatore per produrre idrogeno, che verrà successivamente immagazzinato negli idruri metallici. Quando necessario, l’idrogeno sarà riconvertito in energia elettrica attraverso la fuel cell.

La soluzione consentirà quindi di accumulare l’energia prodotta in eccesso da fonti rinnovabili e renderla nuovamente disponibile in un momento successivo, contribuendo a gestire l’intermittenza della produzione da fonti rinnovabili.

Applicazioni in agricoltura

L’energia erogata dal sistema potrà essere utilizzata anche per ricaricare un robot agricolo di nuova generazione, previsto nell’ambito del potenziamento dei laboratori. Il robot potrà così essere alimentato con energia proveniente interamente da fonti rinnovabili.

Il progetto permetterà inoltre di sperimentare in ambito agricolo l’impiego di una soluzione power-to-power basata sull’idrogeno nei contesti in cui la connessione alla rete elettrica non è disponibile o risulta non adeguata.

Formazione e innovazione

Costituita nel 2010 e con sede a Locorotondo, in provincia di Bari, la Fondazione ITS Academy AgriPuglia opera a livello regionale nell’alta formazione tecnica per il settore agroalimentare. La Fondazione forma tecnici superiori con competenze specialistiche rispondenti alle esigenze del mercato del lavoro e promuove la diffusione della cultura tecnica, scientifica e tecnologica, la ricerca applicata e il trasferimento dell’innovazione alle imprese.

La struttura collega il sistema della formazione con il tessuto produttivo pugliese attraverso una rete che coinvolge istituti scolastici, università, enti di ricerca e formazione, amministrazioni locali, associazioni di categoria, ordini professionali e aziende del comparto agroalimentare.

Tra le infrastrutture già sviluppate dalla Fondazione figura il Lab Tech FooDiMed di Locorotondo, laboratorio dedicato, tra le altre attività, alle biotecnologie, all’analisi sensoriale ed emozionale, al fingerprinting e alla formazione, con competenze e tecnologie a supporto anche di attività di ricerca e sviluppo per le imprese agroalimentari.

L’introduzione del nuovo sistema amplierà le possibilità di sperimentazione dei laboratori, mettendo a disposizione degli studenti e dei docenti una soluzione dedicata alla produzione, allo stoccaggio e alla riconversione dell’idrogeno in energia elettrica.

“Portare un sistema power-to-power completo nei laboratori di ITS Academy AgriPuglia significa mettere una tecnologia innovativa direttamente a disposizione degli studenti, dei docenti e del territorio. Il progetto dimostra come l’idrogeno possa contribuire a integrare le fonti rinnovabili e a rendere disponibile energia anche nelle aree agricole in cui la rete elettrica è assente o non adeguata. La possibilità di utilizzare questa energia per alimentare un robot agricolo rende la sperimentazione ancora più concreta, collegando la transizione energetica all’automazione e all’innovazione del settore primario. Investire nei laboratori significa investire nelle competenze che guideranno l’evoluzione dell’agricoltura e del sistema energetico”, dichiara Sergio Torriani, CEO di Simplifhy.