Idrogeno verde, Hera e Pietro Fiorentini validano la tecnologia AEMWE in ambiente industriale

10 set 2026
Il progetto Sirius, finanziato dal PNRR, ha completato la sperimentazione di un impianto pilota per la produzione di idrogeno mediante elettrolisi con membrana a scambio anionico. I test condotti a Granarolo dell’Emilia hanno confermato la stabilità del sistema e il raggiungimento degli standard qualitativi previsti per l’idrogeno prodotto.

Stabilità operativa e qualità dell’idrogeno conforme agli standard previsti: sono i principali risultati della sperimentazione del progetto Sirius, che ha validato in ambiente industriale la tecnologia AEMWE (Anion Exchange Membrane Water Electrolysis) per la produzione di idrogeno verde, di cui si legge in un comunicato stampa di Hera. 

L’impianto pilota, realizzato nell’area impiantistica del Gruppo Hera a Granarolo dell’Emilia, nel Bolognese, è stato alimentato con energia verde prodotta dall’impianto WTE presente nel sito.

Il progetto, finanziato nell’ambito della Missione 2 “Rivoluzione verde e transizione ecologica” del PNRR, ha avuto l’obiettivo di verificare il comportamento della tecnologia in condizioni operative rappresentative di un contesto industriale reale, raccogliendo dati e competenze per i successivi sviluppi nel settore dell’idrogeno.

Elettrolisi senza metalli nobili

La tecnologia AEMWE consente di produrre idrogeno attraverso la scissione elettrolitica dell’acqua in idrogeno e ossigeno, utilizzando una membrana polimerica a scambio anionico. Uno degli elementi distintivi della soluzione è la possibilità di operare senza ricorrere a metalli nobili o rari, come l’iridio, impiegati in altre tecnologie di elettrolisi.

La soluzione presenta inoltre potenziali vantaggi sul fronte dell’efficienza energetica, elemento che ne sostiene l’interesse per applicazioni su scala industriale. La sperimentazione di Sirius ha permesso di verificare direttamente il comportamento del sistema e di acquisire dati utili alla valutazione delle prospettive di sviluppo della tecnologia.

Il test nell’impianto di Granarolo

La sperimentazione si è svolta presso il sito impiantistico di Hera a Granarolo dell’Emilia, dove è stato realizzato e gestito l’impianto pilota dedicato alla produzione di idrogeno. L’utilizzo dell’energia verde generata dall’impianto WTE del sito ha consentito di testare la tecnologia all’interno di un sistema energetico industriale esistente.

I risultati hanno confermato la capacità del sistema di operare in modo stabile e controllato in condizioni rappresentative di un contesto industriale. Le analisi effettuate hanno inoltre evidenziato il raggiungimento degli standard qualitativi previsti per l’idrogeno prodotto, fornendo indicazioni positive sulle prospettive di sviluppo della soluzione.

Una collaborazione tra industria e ricerca

Il progetto ha visto come capofila Hyter, società del Gruppo Pietro Fiorentini, e il coinvolgimento di Inrete Distribuzione Energia del Gruppo Hera, MatRes e del Dipartimento di Scienze Chimiche dell’Università degli Studi di Padova. I risultati delle attività sono stati trasmessi al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) al termine della sperimentazione.

Per Inrete, l'iniziativa ha rappresentato un passaggio nel percorso di acquisizione di competenze nel settore dell'idrogeno. Alla realizzazione dell'impianto hanno contribuito anche altre società del Gruppo Hera: HeraTech ha curato, attraverso la propria struttura di ingegneria, la progettazione e la realizzazione dell'impianto pilota, l'integrazione con le infrastrutture esistenti e il coordinamento delle attività di validazione industriale. I laboratori della società hanno inoltre effettuato le analisi sulla qualità dell'idrogeno prodotto.

"Il progetto Sirius rappresenta un importante investimento di conoscenza e innovazione. Grazie a questa sperimentazione abbiamo potuto acquisire esperienza diretta su una tecnologia particolarmente promettente e consolidare competenze che saranno fondamentali per accompagnare l’evoluzione del sistema energetico e per il rafforzamento della filiera dell’idrogeno in Italia. I risultati raggiunti confermano il valore della collaborazione tra imprese, ricerca e istituzioni nel costruire soluzioni innovative per la decarbonizzazione", afferma Federico Bronzini, Amministratore Delegato di Inrete.

"Investire in ricerca e sviluppo significa creare oggi le competenze e le tecnologie che renderanno possibile la transizione energetica di domani. In uno scenario globale caratterizzato da profonde trasformazioni ambientali, industriali ed economiche, progetti come Sirius rappresentano un’opportunità concreta per accelerare l’innovazione e rafforzare la competitività del sistema produttivo. Il percorso condiviso con i partner del progetto conferma il valore degli investimenti in innovazione come leva strategica per costruire un futuro più sostenibile",  afferma Sergio Trevisan, Managing Director del Gruppo Pietro Fiorentini e Presidente di Hyter.

L'esperienza maturata con Sirius consentirà al Gruppo Hera di consolidare le competenze nella gestione di impianti dedicati all'idrogeno e di valutare le future opportunità legate all'integrazione di questo vettore nei sistemi energetici e infrastrutturali.