Infrastrutture idriche, MIT supera il target PNRR: completati 48 sistemi su 45

08 lug 2026
A fronte del target di 45 sistemi idrici completati, di cui 32 complessi, sono state concluse 48 opere, tra cui 37 sistemi complessi. Grazie a circa 1 mld di risorse PNRR sono stati finanziati 124 interventi su scala nazionale per il potenziamento di invasi e reti destinate agli usi potabile, irriguo e misto.

Raggiunto dal MIT il target previsto dal PNRR per la misura M2C4 – Investimento 4.1 "Investimenti in infrastrutture idriche primarie per la sicurezza dell’approvvigionamento idrico". Come annunciato dal Ministero in una nota, infatti, a fronte di un obiettivo fissato in 45 sistemi idrici completati, di cui 32 complessi, sono stati completati 48 sistemi idrici, di cui 37 complessi.

Con circa un miliardo di euro di risorse PNRR sono stati finanziati 124 interventi su tutto il territorio nazionale per il potenziamento di invasi e sistemi di approvvigionamento destinati a uso potabile, irriguo e misto. Le opere rafforzano la sicurezza dell’approvvigionamento idrico, riducono perdite e sprechi e rendono il sistema più resiliente agli effetti dei cambiamenti climatici. Dei 48 sistemi idrici completati, 25 sono destinati prevalentemente all’uso irriguo, 20 all’uso potabile e 3 a uso misto

Complessivamente sono stati ultimati 79 interventi, realizzati da 52 soggetti attuatori, tra cui 21 gestori del Servizio Idrico Integrato e 31 consorzi di bonifica o enti competenti per l’uso irriguo.

La programmazione – si legge nel comunicato stampa – prosegue attraverso il Piano Nazionale di Interventi Infrastrutturali e per la Sicurezza nel Settore Idrico (PNIISSI), con nuovi investimenti per sostenere famiglie, imprese e agricoltura e accompagnare il Paese nell’adattamento ai fenomeni climatici.

PNRR e digitalizzazione delle reti idriche

A completare il quadro degli interventi sostenuti dal PNRR per rendere il sistema idrico nazionale più efficiente e resiliente sono anche i progetti dedicati alla digitalizzazione delle reti. In questa direzione si inserisce il piano realizzato da Alfa, gestore del servizio idrico integrato della provincia di Varese, che ha portato l’innovazione tecnologica in 56 Comuni attraverso il monitoraggio delle infrastrutture, la distrettualizzazione della rete e l’installazione di smart meter.

L’intervento, finanziato con risorse PNRR, punta a migliorare il controllo dei consumi, individuare più rapidamente anomalie e perdite e ottimizzare la gestione della risorsa idrica, dimostrando come la transizione digitale rappresenti un elemento complementare agli investimenti infrastrutturali per costruire reti più sostenibili e capaci di affrontare le sfide climatiche future.

Sicurezza idrica: il Fondo SFNIISSI da un miliardo di euro

Il percorso di rafforzamento del sistema idrico nazionale prosegue con l’avvio dello SFNIISSI, previsto nell’ambito della misura PNRR M2C4 – Investimento 4.5. Il MIT ha aperto la fase per la presentazione delle domande di sovvenzione, mettendo a disposizione una dotazione complessiva di un miliardo di euro destinata a interventi per l’efficientamento delle reti, la sicurezza delle opere, la resilienza infrastrutturale e la riduzione delle perdite attraverso la digitalizzazione.

La nuova misura si inserisce nel quadro degli investimenti avviati con il PNRR e punta a dare continuità agli interventi già realizzati, sostenendo una nuova stagione di modernizzazione del comparto idrico. Le risorse, gestite attraverso la piattaforma di Invitalia, potranno finanziare progetti capaci di migliorare la sostenibilità economica e operativa delle infrastrutture, favorendo reti più efficienti, sicure e adattabili agli effetti dei cambiamenti climatici.