Raggiunta, con l'operazione, la dimensione di 8 mld di di masse gestite. Il Gruppo accelera così il percorso di internazionalizzazione, con particolare attenzione a Spagna e Sud Europa, rafforzando le attività nelle strategie infrastructure e private equity e avviando la raccolta di nuovi fondi ad hard cap elevati.
Perfezionata da Green Arrow Capital l’acquisizione del 100% di DeA Capital Alternative Funds. L’operazione, annunciata dal Gruppo in una nota, segna la fine dell’iter autorizzativo avviato lo scorso agosto con le Autorità di Vigilanza competenti, e il raggiungimento del traguardo negli investimenti alternativi per dimensione con 8 miliardi di euro di masse gestite.
L’acquisizione dà vita a una piattaforma unica attiva negli alternative asset, con soluzioni diversificate, che integra competenze complementari, team di gestione, in grado di generare sinergie industriali e geografiche. Il nuovo Gruppo opererà tra Roma, Milano, Trento, Lussemburgo e Madrid attraverso 7 strategie di investimento – Private Equity, Energy & Digital Infrastructure, Private Credit, Special Situations, NPL, Client Solutions e Real Estate – con 31 Fondi e 7 client solutions products.
Una nuova piattaforma multi-asset per la crescita internazionale
L’operazione strategica permette a GAC di rafforzare il presidio in tutte le strategie di investimento e di raggiungere una dimensione critica nel Private Equity, idonea a supportare il targeting di capitali istituzionali, anche a livello internazionale. Un potenziamento che si lega anche all’istituzione, avvenuta lo scorso anno, di Green Arrow Capital AIFM, la società lussemburghese che punta a facilitare la gestione e la distribuzione di fondi alternative a livello cross border.
Inoltre, il Gruppo sarà in grado, tramite le proprie partecipazioni, di contribuire allo sviluppo dell’economia reale con un impatto significativo in termini occupazionali, pari a circa 25.000 posti di lavoro generati.
Il completamento dell’operazione si inserisce nel percorso di crescita di Green Arrow Capital che punta a proseguire lo sviluppo organico della piattaforma anche con il lancio di nuovi fondi, alcuni già in raccolta, tra cui Green Arrow Infrastructure of the Future Fund II (“GAIF II”) con target di raccolta di 1 miliardo di euro, Green Arrow Private Equity Fund IV (“GAPEF IV”) con un obiettivo di 500 milioni di euro e Green Arrow Private Debt Fund III (GAPDF III) con un target di 300 milioni di euro.
“Raggiungere questa massa critica, con l'operazione più importante del settore in Italia, è la conferma della solidità del percorso che abbiamo intrapreso fin dall'inizio. È un'operazione che premia la fiducia dei nostri stakeholder, a partire dai soci istituzionali Intesa Sanpaolo, ENPAM e ITAS. Un ringraziamento speciale va ai partner - Francesco Maria Giovannini e Stefano Russo - per il contributo in questo percorso di crescita. Insieme stiamo già guardando al futuro: nuovi fondi ad hard cap elevati, segno della nostra capacità di attrarre e mettere a sistema risorse importanti”, ha dichiarato Eugenio de Blasio, Founder ed Executive Chairman di Green Arrow Capital.
Il closing dell’operazione – scrive GAC – coincide anche con il progetto di rebranding volto a riflettere un posizionamento distintivo, ampio e trasversale, del Gruppo Green Arrow Capital, in linea con l’evoluzione del perimetro della piattaforma di investimento multi-asset che oggi copre tutti i principali segmenti dell’economia reale.

