Italgas, risultati al 30 settembre 2026: emissioni in calo del 5,3% e consumi energetici dell'8%

05 nov 2026
Il Gruppo guidato da Paolo Gallo chiude i primi nove mesi del 2026 con una crescita a doppia cifra dei principali indicatori economici. Ricavi adjusted a 1,98 mld, EBITDA a 1,6 mld e utile netto adjusted in aumento del 18,3%. Investimenti tecnici in crescita del 42,5%, superata quota 1,1 mld.

Prosegue l’impegno di Italgas nel miglioramento delle performance ambientali del business della distribuzione gas, con una riduzione del 5,3% delle emissioni di Scope 1 e 2, calcolate secondo il metodo market-based, che si attestano a 91,2 mila tonnellate di CO₂ equivalente, e un calo dell’8,0% dei consumi energetici, pari a 271,2 TJ, entrambi a parità di perimetro. Risultati che si inseriscono in un percorso volto a rafforzare l’efficienza operativa e a ridurre l’impatto ambientale delle attività.

Questi alcuni dei risultati consolidati al 30 settembre 2026, approvati dal Consiglio di Amministrazione di Italgas, riunitosi sotto la presidenza di Paolo Ciocca. I dati – scrive il Gruppo in un comunicato stampa – tengono conto del cambiamento di perimetro con il consolidamento di 2i Rete Gas a partire dal 1° aprile 2025.

Sul fronte economico-finanziario, il periodo registra una crescita dei principali indicatori: i ricavi totali adjusted raggiungono 1.981,7 milioni di euro (+10,1%), l’EBITDA adjusted si attesta a 1.601,4 milioni (+17,0%) e l’EBIT adjusted sale a 1.045,7 milioni (+18,3%). In aumento anche l’utile netto attribuibile al Gruppo adjusted, pari a 585,5 milioni di euro (+18,3%).

Gli investimenti tecnici crescono del 42,5%, raggiungendo 1.102,1 milioni di euro, mentre il flusso di cassa da attività operativa ammonta a 1.174,9 milioni. L’indebitamento finanziario netto si attesta a 11.026,3 milioni di euro, pari a 10.907,8 milioni al netto degli effetti derivanti dall’applicazione dei principi contabili IFRS 16 e IFRIC 12.

Investimenti e crescita della redditività

“I risultati dei primi nove mesi del 2026 confermano la validità delle scelte strategiche degli ultimi anni e la capacità del Gruppo di tradurle in crescita e creazione di valore duraturo per tutti gli stakeholders. In un contesto internazionale caratterizzato da forte complessità geopolitica, Italgas continua lavorare al servizio della sicurezza energetica e della competitività dei territori, facendo leva su infrastrutture resilienti, innovazione tecnologica e solidità industriale", ha spiegato il Presidente di Italgas, Paolo Ciocca.

“Con oltre 1,1 miliardi di euro di investimenti, il valore più elevato mai realizzato dal Gruppo nei primi nove mesi del 2026, stiamo proseguendo nello sviluppo di reti sempre più flessibili e in grado di accogliere quote crescenti di gas rinnovabili: ad oggi sono 20 gli impianti di biometano connessi alle nostre reti. Tutti i principali indicatori economici hanno confermato una crescita a doppia cifra. L’EBITDA adjusted è cresciuto del 17%, superando quota 1,6 miliardi di euro, e l’utile netto adjusted attribuibile al Gruppo ha raggiunto i 585 milioni di euro, con un incremento pari al 18,3% rispetto ai primi nove mesi dello scorso anno, grazie al contributo del nuovo perimetro industriale ‘2i Rete Gas’ e al rapido conseguimento delle sinergie operative, che si attestano al 48,5% dell’obiettivo previsto al 2032”, ha aggiunto l’AD di Italgas, Paolo Gallo