Legacoop e Nova Aeg per energia a cooperative a condizioni favorevoli

19 feb 2024
Nasce “CoopToCoop”, circolo virtuoso per consentire alle cooperative produttrici di energia da FER di cederla alle cooperative consumatrici finali

Sviluppare un’azione concreta di supporto alle strategie di approvvigionamento energetico delle cooperative associate a Legacoop, creando le condizioni migliori per l’accesso al mercato, e valorizzare al meglio il contributo delle cooperative alla produzione e al consumo finale di energia da fonti rinnovabili sostenendo la loro crescita, in una logica di collaborazione e di promozione della sostenibilità.

È questo l’obiettivo generale dell’accordo quadro tra Legacoop e Nova Aeg, società fornitrice di energia elettrica e gas naturale controllata da Nova Coop, siglato oggi dal presidente di Legacoop, Simone Gamberini, e dal presidente di Nova Aeg, Patrizio Dettoni.

L’impegno congiunto di Legacoop e Nova Aeg sarà concentrato su tre finalità.

La prima riveste un rilievo particolarmente significativo ed innovativo per gli effetti in grado di produrre in termini di “cooperazione tra cooperative”, per accrescerne il contributo alla produzione e al consumo di energia da Fonti Energetiche Rinnovabili e, quindi, alla promozione della sostenibilità. In concreto, si punta a creare “CoopToCoop”, un circolo virtuoso che permetta alle cooperative produttrici di energia da FER, per il tramite di Nova Aeg, di cedere tale energia a cooperative consumatrici finali, a condizioni vantaggiose per entrambe le parti. Ad oggi, la produzione di energia da fonti rinnovabili è assicurata da 1.455 impianti di proprietà delle cooperative, con una potenza installata di oltre 140 Megawatt.

Seconda finalità, creare le migliori condizioni per l’approvvigionamento di energia elettrica e di gas naturale delle cooperative associate a Legacoop, ricorrendo a Nova Aeg per l’accesso al mercato. In questo ambito, sarà riservata una specifica attenzione a sostegno dei Workers Buyout, ovvero delle cooperative costituite da lavoratori di aziende in crisi, o che si trovano a fronteggiare problemi di successione, per rilevarne la proprietà, salvaguardando l’occupazione e patrimoni imprenditoriali e di competenze a vantaggio dello sviluppo dei territori.

Infine, l’accordo quadro prevede l’impegno congiunto a rendere disponibile ai soci cooperatori e/o ai lavoratori, forniture di energia elettrica e di gas naturale a condizioni economiche favorevoli, anche integrandole, dove possibile, nelle azioni di Welfare aziendale, in particolare in vista dell’imminente totale liberalizzazione del mercato.