Liquigas, Twiny passa al 100% BioGPL: fino a -80% di emissioni di CO2

01 ott 2026
Il biocombustibile, chimicamente identico al GPL tradizionale, può essere utilizzato senza modifiche a fornelli, impianti o attrezzature.

Una bombola da 5 kg alimentata al 100% da BioGPL, certificato ISCC Plus, con una riduzione delle emissioni di CO2 fino all’80% rispetto al GPL di origine fossile: sono le caratteristiche di Twiny, la bombola di Liquigas che da luglio 2026 viene commercializzata esclusivamente con biocombustibile. 

Come si legge in un comunicato stampa dell'azienda, la conversione riguarda tutte le bombole Twiny commercializzate da Liquigas e non prevede una linea parallela alimentata a GPL fossile. La bombola mantiene la capacità di carica di 5 kg e le caratteristiche di leggerezza e maneggevolezza del prodotto, mentre il BioGPL ha la stessa composizione chimica del GPL tradizionale e garantisce quindi le medesime prestazioni.

L'utilizzo non richiede modifiche a fornelli, impianti o altre attrezzature già in uso. La presenza di BioGPL è indicata dal bollino adesivo ISCC applicato alla bombola.

Materie prime e bilancio di massa

Il BioGPL utilizzato da Liquigas è prodotto a partire da materie prime di scarto riconducibili all’economia circolare, tra cui oli da cucina esausti, scarti derivanti dalla lavorazione di grassi animali non destinati al consumo alimentare e distillati di acidi grassi della palma.

Il processo produttivo prevede l’idrogenazione delle materie prime, dalla quale viene ottenuto anche biodiesel HVO destinato al settore dei trasporti.

La tracciabilità della filiera è garantita dalla certificazione ISCC Plus attraverso il sistema del Bilancio di Massa. Il meccanismo consente di gestire la logistica del prodotto mantenendo un equilibrio contabile tra le quantità di materiale acquistate e quelle vendute, sottoposto a verifica annuale attraverso audit indipendenti.

Outdoor e utilizzi della bombola

Twiny è destinata agli utilizzi outdoor e domestici e può essere impiegata, tra gli altri, per attività di campeggio, viaggi in camper e uscite in barca. Secondo Liquigas, la conversione al BioGPL consente di mantenere inalterate praticità e prestazioni del prodotto, intervenendo invece sull’origine del combustibile contenuto nella bombola.

Il lancio si inserisce nel percorso avviato dall’azienda nel settore dei biocombustibili. Oltre un anno fa Liquigas ha siglato il primo accordo in Italia per la fornitura di BioGPL a un cliente industriale, Amplia Infrastructures del Gruppo Autostrade per l’Italia.

L’azienda sta inoltre incrementando gli investimenti in BioGNL e BioGPL, con particolare riferimento alle aree non metanizzate del Paese, che rappresentano oggi il 20% del territorio italiano.

Kooijman: “Rendere la transizione energetica concreta e accessibile”

“Con Twiny 100% BioGPL vogliamo accompagnare l’evoluzione delle abitudini di consumo degli italiani, che vivono sempre più l’aria aperta anche oltre la stagione estiva, scegliendo soluzioni pratiche, affidabili e al tempo stesso più sostenibili per i propri momenti di viaggio e di tempo libero. Questa novità conferma l’impegno di Liquigas nel rendere la transizione energetica concreta e accessibile, portando sul mercato tecnologie rinnovabili già disponibili e pienamente integrabili nell’esperienza quotidiana dei clienti, senza compromessi su prestazioni, sicurezza e semplicità d’uso.", ha dichiarato Dingeman Kooijman, Direttore Commerciale e Marketing di Liquigas.

È in questa direzione che continuiamo a investire nei biocombustibili, valorizzando il ruolo di GPL, GNL e delle loro alternative rinnovabili nel costruire un’offerta energetica sempre più coerente con le esigenze dei territori e delle persone”.