Logistica sostenibile, Impact Report di Spring GDS: 11,9 kt di CO2 in meno nel 2025

21 apr 2026
Il documento descrive le iniziative per la decarbonizzazione della logistica, tra cui l’adozione del modello Book & Claim per il SAF e interventi di efficientamento operativo, nel quadro degli obiettivi Net Zero del Gruppo PostNL.

Immessi da Spring GDS 4,1 milioni di litri di carburante rinnovabile HVO100 nella rete europea del diesel nel 2025, con una riduzione delle emissioni di 11,9 kilotonnellate di CO2

È uno fra i punti principali annunciati dall’azienda, attiva nella logistica cross-border, con la pubblicazione del proprio Impact Report: un documento che presenta i risultati ambientali e sociali del 2025 e traccia il percorso verso l’obiettivo SBTi del Gruppo PostNL di raggiungere il Net Zero entro il 2040.

Decarbonizzazione e strumenti di rendicontazione

Il report – scrive Spring GDS in un comunicato – mette in evidenza i progressi nella decarbonizzazione della logistica internazionale: l’immissione di 4,1 milioni di litri di carburante rinnovabile HVO100, l’introduzione del modello Book & Claim per il SAF e un sistema di rendicontazione delle emissioni per i clienti ancora più avanzato.

Crescono inoltre le iniziative per aumentare la circolarità e l’efficienza operativa, tra cui l’introduzione di oltre 8.000 pallet box riutilizzabili nella rete dell’azienda, in sostituzione degli imballaggi in cartone monouso.

Il report racconta l’evoluzione della strategia di sostenibilità di Spring GDS, in parallelo con l’espansione della sua rete logistica globale in 14 Paesi su tre continenti. L’azienda – si legge nel comunicato – concentra gli sforzi sulla decarbonizzazione della propria rete di trasporti in outsourcing, da cui proviene la maggior parte delle emissioni complessive.

Modello Book & Claim e obiettivi al 2030

Con l’introduzione del modello Book & Claim per il Carburante Sostenibile per l’Aviazione, l’azienda ha semplificato l’approvvigionamento, la certificazione e la rendicontazione dell’utilizzo di SAF e permesso alle imprese di contabilizzare le riduzioni delle emissioni nelle proprie catene di fornitura Scope 3.

Secondo il report, circa il 75% delle emissioni proviene dalle attività di trasporto affidate dall’azienda a partner esterni, su rete stradale e aerea.

Spring GDS – prosegue la nota – contribuisce all’obiettivo Net Zero 2040 del Gruppo PostNL, validato dalla Science Based Targets initiative (SBTi). Il piano prevede la riduzione del 90% delle emissioni Scope 1 e 2 entro il 2030 e il taglio del 45% delle emissioni Scope 3 entro il 2030, rispetto all’anno base 2021. In questo quadro, Spring GDS allinea le proprie azioni di decarbonizzazione alla strategia del Gruppo.

“Il nostro ruolo è influenzare l’ecosistema che ci circonda, dai partner di servizi di trasporto ai clienti, e accelerare la transizione verso una logistica a minori emissioni di carbonio. Ciò che stiamo osservando ora è un passaggio da iniziative isolate a una gestione strutturata della decarbonizzazione lungo la catena del valore. Questa collaborazione sarà essenziale se il nostro settore vuole arrivare a una logistica net zero nei decenni a venire”, ha dichiarato Gabriele Bavera, Managing Director di Spring GDS.