Il contratto, subordinato alla Decisione Finale di Investimento (FID) di Ren-Gas, comprende ingegneria, approvvigionamento e fabbricazione, oltre ai servizi di supporto alle successive fasi di installazione e avviamento.
Saipem si è aggiudicata da Ren-Gas un contratto per l’Engineering, Procurement and Fabrication (EPF) della soluzione Bluenzyme 200 destinata all’unità di cattura della CO₂ del progetto Power-to-Gas di Tampere, in Finlandia. E' quanto si legge in un comunicato stampa dell'azienda.
L’impianto di e-metano è progettato per produrre circa 200 GWh all’anno di combustibile sintetico rinnovabile.
L’assegnazione riguarda la realizzazione della prima unità completa di cattura della CO₂ su scala industriale basata sulla tecnologia proprietaria CO2 Solutions by Saipem e sulla soluzione industrializzata Bluenzyme 200.
La soluzione Bluenzyme 200
Nell’ambito del contratto, Saipem sarà responsabile delle attività di ingegneria, approvvigionamento e fabbricazione dell’unità di cattura della CO₂. Lo scope comprende inoltre servizi di consulenza nelle fasi di installazione, commissioning, avviamento e test prestazionali.
L’unità sarà integrata nell’impianto di produzione di e-metano di Ren-Gas a Tampere, nell’ambito di un progetto Power-to-Gas che punta alla produzione di combustibile sintetico rinnovabile.
200 GWh annui di e-metano
L’impianto dovrebbe produrre circa 200 GWh all’anno di e-metano, che sarà distribuito attraverso le infrastrutture gas esistenti per alimentare il trasporto stradale pesante in Germania.
L’efficacia del contratto è subordinata alla Decisione Finale di Investimento (FID) da parte di Ren-Gas per il progetto e-metano di Tampere.
La tecnologia per la cattura della CO₂
Il contratto fa seguito alla selezione, annunciata da Ren-Gas nel dicembre 2024, della tecnologia proprietaria Bluenzyme di Saipem per l’unità di cattura della CO₂ post-combustione del progetto.
L’assegnazione rappresenta un ulteriore avanzamento nell’applicazione di tecnologie per la cattura del carbonio integrate con soluzioni Power-to-X e contribuisce allo sviluppo di un ecosistema energetico a basse emissioni di carbonio nel Nord Europa.
Per Saipem, il progetto costituisce inoltre un passo nell’industrializzazione della soluzione Bluenzyme 200 e nello sviluppo di tecnologie e prodotti destinati alla decarbonizzazione dell’industria e alla transizione energetica.

