Con il voto favorevole di 31 amministrazioni brianzole è stata superata la soglia del 66% delle quote societarie necessaria per completare l’operazione. Il progetto punta alla nascita di una nuova realtà in grado di integrare competenze, servizi e capacità di investimento sul territorio.
L’aggregazione tra BrianzAcque e Brianza Energia Ambiente (BEA) entra nella fase conclusiva. Come si legge in un comunicato stampa congiunto, con il voto favorevole di 31 amministrazioni brianzole, inclusa la Provincia di Monza e Brianza, è stato infatti raggiunto e superato il quorum del 66% delle quote societarie necessario per il perfezionamento dell’operazione.
Al consenso già espresso dai soci di BEA, pari all’87,5700% dei voti favorevoli, si è aggiunto il 75,3172% delle quote dei soci di BrianzAcque, che ha approvato la delibera consentendo di avviare l’ultima fase del percorso di aggregazione.
L’operazione pone le basi per la nascita di una multiutility pubblica brianzola con un valore complessivo stimato in 315,1 milioni di euro, chiamata a integrare competenze e servizi, rafforzare la capacità di investimento e affrontare le sfide legate alla sostenibilità, all’innovazione e allo sviluppo del territorio.
Un progetto strategico per la Brianza
“Siamo molto soddisfatti del risultato raggiunto. Quello che possiamo commentare oggi è un passaggio storico per la Brianza e conferma la bontà del percorso che, insieme ai Comuni soci e alla Provincia, abbiamo costruito in questi anni. Desidero rivolgere un sincero ringraziamento a tutte le consigliere e consiglieri comunali che hanno espresso il loro voto in favore dell’aggregazione e a tutti i Sindaci e alle Giunte che l’hanno sostenuta, dimostrando un grande senso di responsabilità e una profonda visione strategica”, dichiara Enrico Boerci, presidente e amministratore delegato di BrianzAcque.
Boerci sottolinea inoltre come il contributo degli enti locali consentirà di dare vita a una realtà pubblica “capace di diventare un punto di riferimento industriale per tutta la Brianza e di generare valore per cittadini, imprese e comunità locali”, con l’obiettivo di offrire servizi, attività e infrastrutture sempre più essenziali e competitive nel settore dei servizi pubblici e delle politiche ambientali.
“Abbiamo raggiunto il quorum: il traguardo di chi ha saputo guardare lontano è finalmente a un passo. In questi anni di lavoro intenso e complesso, tra passi avanti e contrattempi, convincimenti e perplessità, non abbiamo mai perso di vista l’obiettivo: la costituzione di una multiutility pubblica e moderna, al passo con i tempi, capace di rispondere in maniera sempre più convincente alle esigenze del territorio e, nel contempo, in grado di affrontare senza timori le grandi sfide che coinvolgono le realtà del nostro settore”, ha dichiarato Mario Carlo Novara, presidente di Brianza Energia Ambiente.
Novara ha inoltre espresso il proprio ringraziamento a tutti i soggetti coinvolti nel percorso, tra cui la dirigenza e i dipendenti delle società, gli advisor e i media locali che hanno seguito gli sviluppi dell’operazione.
Con il raggiungimento del quorum richiesto, il progetto di aggregazione entra ora nella fase conclusiva prevista dal cronoprogramma condiviso dai soci, avvicinando la nascita della nuova realtà pubblica brianzola.

