Tecnologie trenchless, UNI e IATT presentano a Milano le prime tre norme tecniche

26 giu 2026
Si terrà il 1° luglio la tappa lombarda di presentazione del primo pacchetto di norme tecniche UNI per gli interventi no-dig. I nuovi standard forniscono un quadro tecnico condiviso per la progettazione e la realizzazione sostenibile delle infrastrutture dei sottoservizi.

Per rendere più sicuri, sostenibili ed efficienti gli interventi nel sottosuolo, è fondamentale ricorrere alle tecnologie trenchless (no dig), che, secondo studi dell'Università "La Sapienza" di Roma e dell'INAIL, riducono il traffico (-74%), i consumi energetici (-56%), gli incidenti sul lavoro (-70%) e i costi di realizzazione (-29%). In questo ambito, UNI e IATT promuovono un sistema normativo a supporto dello sviluppo e della modernizzazione delle reti dei servizi.

Queste tecnologie – scrivono UNI e IATT in un comunicato congiunto – rappresentano un'alternativa agli scavi a cielo aperto, che spesso causano disagi ai cittadini e alle attività economiche, con ripercussioni sul traffico, sulla sicurezza e sulla qualità della vita.

Le nuove norme tecniche

Proprio in questa direzione, il 1° luglio, a Milano, UNI e IATT presenteranno le prime tre norme tecniche dedicate alle tecnologie trenchless, anche indicate come opere specialistiche “a basso impatto ambientale” (OS35) dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti all’interno del Regolamento di esecuzione e di attuazione del Codice dei Contratti Pubblici (DPR 207/2010).

Ad aprire l’evento – che costituisce il secondo appuntamento di un ciclo di convegni itineranti di presentazione delle norme 11990 – saranno Elena Mocchio (Responsabile Innovazione e Standardizzazione UNI) e Paolo Trombetti (Presidente IATT). Interverranno Luca Marrelli (Consigliere della Regione Lombardia e Vice Presidente Commissione speciale Antimafia, anticorruzione, trasparenza ed educazione alla legalità), Marcello Oneta (Direttore Area Realizzazione Opere Stradali, Ciclabili e Sottosuolo, Direzione Infrastrutture e Spazio Pubblico del Comune di Milano) e Filippo Cappotto (Presidente del Centro Studi del Consiglio Nazionale dei Geologi).

La chiusura dei lavori sarà affidata a Giorgio Maione (Assessore all’Ambiente e Clima della Regione Lombardia).

Le nuove norme – si legge nel comunicato stampa – forniscono all'Italia un quadro tecnico condiviso per la progettazione e la realizzazione sostenibile delle infrastrutture dei sottoservizi, migliorando qualità, affidabilità e uniformità degli interventi. Insieme ai Listini Prezzi, redatti e aggiornati annualmente dall’Associazione IATT, rappresentano uno strumento per consentire alle stazioni appaltanti di predisporre bandi di gara conformi alle direttive ANAC.

L'evento fa seguito a una prima tappa di presentazione delle norme UNI, tenutasi il 13 maggio presso l'Auditorium Techfem di Fano.