Nuove norme UNI e tecnologie trenchless: il percorso nazionale per reti idriche, energetiche, di telecomunicazioni e oil&gas più moderne e sostenibili

01 ott 2026
Il tour fa tappa a Piacenza, dopo Fano, Milano e Napoli. Paolo Trombetti, presidente di IATT: "La normazione è uno strumento fondamentale per accompagnare la crescita delle tecnologie trenchless, aumentandone la fiducia come soluzioni valide e sicure per le infrastrutture del sottosuolo". Marco Spinetto, Presidente UNI: "Garantisce inoltre condizioni di lavoro più sicure, l’eliminazione dei disagi al traffico cittadino e quindi città più vivibili".

Prosegue il ciclo di incontri organizzati da UNI – Ente Italiano di Normazione e IATT Impresa Sociale ETS, dedicato alle nuove norme tecniche sulle tecnologie trenchless (UNI 11990‑1/2/3 [1]), strumenti strategici per la modernizzazione delle infrastrutture del sottosuolo e per la riduzione degli impatti ambientali nei settori idrico, energetico, delle telecomunicazioni e oil & gas.

Il prossimo appuntamento è fissato per il 7 ottobre a Piacenza, dalle ore 9:00, presso PIACENZA EXPO – Località Le Mose, Via Tirotti 11, nell’ambito di GEOFLUID (Sala Padiglione 3). Il ciclo di incontri proseguirà fino agli inizi del 2027.

Le tre norme introducono riferimenti condivisi per la progettazione e la realizzazione di infrastrutture interrate con tecnologie a basso impatto, fornendo a progettisti, imprese, gestori e stazioni appaltanti strumenti comuni per migliorare sicurezza, qualità e sostenibilità degli interventi. A completare il quadro, la UNI/PdR 196:2026 [2], dedicata alla gestione dei fluidi e dei fanghi bentonitici nelle lavorazioni trenchless.

Le nuove norme UNI rappresentano un passo decisivo verso interventi trenchless – che permettono di intervenire nel sottosuolo per la posa e la manutenzione delle infrastrutture dei sottoservizi riducendo, o eliminando del tutto, i tradizionali scavi “a cielo aperto” – più sicuri, trasparenti e sostenibili. La standardizzazione di criteri tecnici e procedure rafforza il rapporto tra progettisti, imprese, gestori e Pubblica Amministrazione, contribuendo a una maggiore qualità delle opere. Questi riferimenti assumono inoltre un ruolo strategico nella predisposizione delle gare d’appalto, ambito nel quale IATT è l’interlocutore tecnico qualificato a supporto delle stazioni appaltanti.

“La normazione è uno strumento fondamentale per accompagnare la crescita delle tecnologie trenchless e consolidarne il riconoscimento, aumentandone la fiducia come soluzioni valide e sicure per le infrastrutture del sottosuolo. IATT ha contribuito alla pubblicazione di numerose prassi di riferimento UNI dedicate al settore, alla loro diffusione e allo sviluppo della successiva normativa tecnica, oltre che al riconoscimento delle tecnologie a basso impatto nella categoria OS35 del Codice degli Appalti”, commenta Paolo Trombetti, Presidente IATT.

“La normazione da sempre ha come obiettivo finale il benessere delle persone, che nel caso delle tecnologie trenchless si esplicita sotto forma di condizioni di lavoro più sicure, eliminazione dei disagi al traffico cittadino e quindi città più vivibili. Quanto più le norme UNI 11990 e la UNI/PdR 196 diventeranno “la regola” tanto più avremo raggiunto il nostro obiettivo di creare «un mondo fatto bene»”, afferma Marco Spinetto, Presidente UNI.

All’evento di Piacenza parteciperanno, tra gli altri, Andrea Mora, Funzionario Tecnico UNI, Filippo Cappotto, Presidente Fondazione Centro Studi del Consiglio Nazionale dei Geologi e Paola Finocchi, Segretario Generale IATT.

Al link, la locandina con il programma completo.

[1] Vd. https://urly.it/31grw4
[2] Vd. https://urly.it/31grw5