PNRR, MIT proroga al 30 giugno le scadenze per PINQuA e idrico

20 mar 2026
La proroga a fine giugno 2026 punta a tutelare gli investimenti, salvaguardare le risorse e garantire il completamento delle opere. Rinnovato inoltre il sistema di gestione e controllo (Si.Ge.Co.) per rafforzare il supporto ai soggetti attuatori nell’ultima fase del Piano.

Ufficializzata dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, per garantire l’attuazione del PNRR, la proroga al 30 giugno 2026 delle scadenze di propria competenza previste per il mese di marzo. Il differimento, annunciato dal MIT in una nota, riguarda in particolare i progetti PINQuA e alcuni interventi del settore idrico.

Nuove misure a tutela del Piano

Una scelta, anticipata anche su impulso del Vicepresidente del Consiglio e Ministro, Matteo Salvini, per salvaguardare risorse strategiche, tutelare gli investimenti e garantire il completamento degli interventi su tutto il territorio nazionale.

Per l’ultimo anno di attuazione del Piano, il MIT ha inoltre adottato il nuovo Sistema di Gestione e Controllo (Si.Ge.Co.) per gli investimenti di propria competenza, con l’obiettivo di rafforzare le procedure già operative, accompagnare i Soggetti Attuatori nella fase conclusiva e favorire il conseguimento degli obiettivi previsti.

Il MIT conferma così il proprio supporto ai Soggetti Attuatori, per assicurare il completamento degli interventi e una gestione efficace della fase finale di attuazione del PNRR.

Transizione 5.0 e intervento del Ministero

Come a seguito della richiesta per il decreto sullo sblocco della Transizione 5.0 della fine dello scorso anno, anche in questo caso il MIT è intervenuto con l’obiettivo di garantire che tutti i beneficiari possano accedere ai fondi previsti e completare i progetti programmati. Entrambi gli interventi evidenziano la strategia dello Stato di tutelare investimenti e incentivi per garantire l'attuazione del PNRR.