Eurostat, prezzi del gas in aumento nella seconda metà del 2025: forti divari tra i Paesi UE

15 mag 2026
Nel secondo semestre dello scorso anno il prezzo medio del gas per le famiglie europee è salito a 12,28 €/100 kWh, seguendo un andamento stagionale tornato alla normalità dopo le anomalie del biennio 2022-23. Svezia, Paesi Bassi e Italia registrano i valori più elevati, mentre Ungheria, Croazia e Romania i più bassi, con un peso fiscale molto variabile tra i Paesi.

Nella seconda metà del 2025, il prezzo medio del gas per le famiglie nell’UE, comprensivo di imposte, è salito a 12,28 € per 100 kWh, rispetto agli 11,43 € registrati nella prima metà dell’anno.

È quanto annunciato da Eurostat, che in un comunicato evidenzia come nella seconda metà dello scorso anno i prezzi del gas abbiano seguito il consueto andamento stagionale tra i semestri, già osservabile prima della crisi del 2022, anche se tale dinamica era stata alterata nel corso del 2022 e del 2023.

I livelli restano in linea con quelli della seconda metà del 2024 e anche il carico fiscale si è mantenuto stabile negli ultimi tre semestri. Questi dati provengono dalle statistiche sui prezzi del gas pubblicate di recente da Eurostat.

Differenze di prezzo tra i Paesi membri

In tutta l'Unione – scrive l’ufficio statistico – vi sono state ampie disparità nei prezzi del gas domestico. La Svezia ha registrato i prezzi più alti con €20,92 per 100 kWh, seguita dai Paesi Bassi (€17,19) e dall'Italia (€14,81). Al contrario, l'Ungheria (€3,40 per 100 kWh), la Croazia (€5,43) e la Romania (€5,66) hanno riportato i prezzi più bassi.

La quota più alta di tasse e imposte pagate dai consumatori familiari per il gas naturale è stata registrata nei Paesi Bassi (51,8%), Danimarca (48,9%) e Svezia (35,9%), mentre la quota più bassa è stata in Croazia (4,8%), Grecia (8,1%) e Belgio (16,5%).

Espressi in standard di potere d'acquisto (PPS), i prezzi più alti del gas naturale per le famiglie sono stati osservati in Svezia (17,16 per 100 kWh), Portogallo (17,04) e Italia (15,48). I prezzi più bassi basati sul PPS sono stati in Ungheria (4,67), Lussemburgo (6,75) e Slovacchia (7,58).