L'operazione amplia le attività del Gruppo nel ciclo idrico integrato, includendo soluzioni per il controllo della pressione, la protezione delle condotte e la riduzione delle perdite d'acqua.
Wateralia, holding industriale internazionale di progettazione e produzione di pompe e sistemi per il ciclo idrico integrato, ha acquisito CSA, azienda italiana specializzata nella progettazione e produzione di valvole di regolazione per le reti idriche.
Come si legge in un comunicato stampa di Wateralia, la società italiana, fondata nel 1987 e con sede a Salsomaggiore Terme, in provincia di Parma, opera a livello internazionale nel campo della regolazione e del controllo delle reti idriche. L’azienda gestisce internamente tutte le fasi del processo, dalla progettazione e ingegnerizzazione alla produzione e ai collaudi.
Le sue soluzioni riguardano il controllo della pressione, la protezione delle condotte dai colpi d’ariete e la gestione della distribuzione dell’acqua. Secondo quanto comunicato, le tecnologie sviluppate da CSA possono contribuire a ridurre le perdite idriche fino al 20% e a contenere i consumi energetici. L’azienda serve oltre 1.000 clienti sui mercati internazionali.
Valvole e soluzioni per il ciclo idrico integrato
Con l’acquisizione, Wateralia - si legge nel comunicato - amplia il proprio portafoglio di attività al segmento delle valvole di regolazione, integrando le tecnologie e le competenze di CSA con quelle già presenti nell’ambito delle pompe e dei sistemi per il ciclo idrico.
L’operazione rientra nella strategia di crescita del Gruppo, orientata a consolidare la propria presenza nel mercato europeo. Wateralia dispone attualmente di 7 stabilimenti produttivi e 27 filiali e opera in oltre 140 Paesi.

