Regolazione reti idriche, Wateralia acquisisce l'italiana CSA

26 ott 2026
L'operazione amplia le attività del Gruppo nel ciclo idrico integrato, includendo soluzioni per il controllo della pressione, la protezione delle condotte e la riduzione delle perdite d'acqua.

Wateralia, holding industriale internazionale di progettazione e produzione di pompe e sistemi per il ciclo idrico integrato, ha acquisito CSA, azienda italiana specializzata nella progettazione e produzione di valvole di regolazione per le reti idriche.

Come si legge in un comunicato stampa di Wateralia, la società italiana, fondata nel 1987 e con sede a Salsomaggiore Terme, in provincia di Parma, opera a livello internazionale nel campo della regolazione e del controllo delle reti idriche. L’azienda gestisce internamente tutte le fasi del processo, dalla progettazione e ingegnerizzazione alla produzione e ai collaudi.

Le sue soluzioni riguardano il controllo della pressione, la protezione delle condotte dai colpi d’ariete e la gestione della distribuzione dell’acqua. Secondo quanto comunicato, le tecnologie sviluppate da CSA possono contribuire a ridurre le perdite idriche fino al 20% e a contenere i consumi energetici. L’azienda serve oltre 1.000 clienti sui mercati internazionali.

Valvole e soluzioni per il ciclo idrico integrato

Con l’acquisizione, Wateralia - si legge nel comunicato - amplia il proprio portafoglio di attività al segmento delle valvole di regolazione, integrando le tecnologie e le competenze di CSA con quelle già presenti nell’ambito delle pompe e dei sistemi per il ciclo idrico.

L’operazione rientra nella strategia di crescita del Gruppo, orientata a consolidare la propria presenza nel mercato europeo. Wateralia dispone attualmente di 7 stabilimenti produttivi e 27 filiali e opera in oltre 140 Paesi.