L'impianto, realizzato da A2A Ciclo Idrico per servire quattro Comuni del Bresciano e finanziato anche con fondi PNRR, punta a superare le infrazioni europee in materia di trattamento reflui grazie a tecnologie sostenibili ed efficienti.
Inaugurato da A2A il nuovo depuratore intercomunale di Visano (Brescia), realizzato da A2A Ciclo Idrico per servire i Comuni bresciani di Visano, Acquafredda, Isorella e Remedello. All’evento – annunciato da A2A in un comunicato – hanno partecipato la consigliera provinciale Caterina Lovo Gagliardi, delegata alla Pianificazione Urbanistica Territoriale, i sindaci Paolo Panizza (Visano), Maurizio Donini (Acquafredda), Simone Bellardi (Isorella), il presidente e il direttore dell’ATO Paolo Bonardi e Marco Zemello e l’AD di A2A Ciclo Idrico Tullio Montagnoli.
L’opera, realizzata sotto la regia dell’Ufficio d’Ambito di Brescia, è un’infrastruttura dimensionata per 20mila abitanti equivalenti, progettata per rispondere alle esigenze ambientali del territorio e contribuire al superamento delle procedure di infrazione europee che interessano i Comuni coinvolti. Un investimento complessivo di oltre 50 milioni di euro, considerando anche la realizzazione di oltre 22 chilometri di nuova rete fognaria.
Sostenibilità ambientale ed efficienza energetica
Il nuovo impianto sostituisce sistemi non più adeguati agli standard europei e consentirà di eliminare numerosi scarichi non depurati, migliorando la qualità ambientale del reticolo idrico locale. In particolare, l’intervento è legato alla procedura di condanna europea 2059/2014 che interessa Remedello e alla procedura di infrazione 2181/2017 relativa a Visano e Isorella.
“Con questo intervento e il completamento delle opere di collettamento già programmate, i quattro Comuni potranno disporre di un’infrastruttura moderna, efficiente e conforme agli standard europei. Si tratta di un investimento complessivo di oltre 50 milioni di euro che unisce innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale ed efficienza energetica e che conferma l’impegno di A2A Ciclo Idrico nello sviluppo del servizio idrico bresciano e nella tutela delle risorse idriche del territorio”, ha spiegato l’AD di A2A Ciclo Idrico Tullio Montagnoli.
I lavori per il nuovo depuratore sono stati avviati il 19 marzo 2024 e si sono conclusi il 24 marzo 2026. L’investimento complessivo ammonta a circa 18,1 milioni di euro, di cui 11,6 milioni finanziati attraverso il PNRR – Misura M2.C4, Investimento 4.4.
“Grazie alle risorse del PNRR messe a disposizione dell’Ufficio d’Ambito, quasi 40 milioni di euro sono stati utilizzati per la realizzazione di nuovi depuratori o per l’adeguamento di impianti esistenti che necessitavano di migliorare il trattamento delle acque risolvendo in questo modo le criticità alla base delle infrazioni comunitarie del territorio bresciano e con grande soddisfazione per tutti coloro che hanno preso parte a questa iniziativa”, ha evidenziato il Presidente Paolo Bonardi.
Il depuratore – scrive A2a – è stato progettato per garantire sostenibilità ambientale ed efficienza energetica. I processi più odorigeni sono confinati in un capannone chiuso con sistema di deodorizzazione tramite biofiltro. Le acque reflue trattate vengono disinfettate con raggi UV e riutilizzate in agricoltura attraverso un corpo idrico irriguo. L’impianto è inoltre dotato di un sistema fotovoltaico in grado di coprire interamente il fabbisogno energetico, in linea con le direttive europee sulla sostenibilità.
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Nuove reti fognarie e piano infrastrutturale
Con l’entrata in funzione del depuratore prosegue anche il piano di realizzazione dei collettori fognari nei quattro Comuni coinvolti, per un investimento complessivo di oltre 33 milioni di euro. Il progetto prevede oltre 22 km di rete fognaria e 22 stazioni di sollevamento, suddivisi in più lotti: sono già in corso gli interventi a Visano e Acquafredda, mentre tra il 2026 e il 2027 partiranno quelli a Isorella. L’opera più complessa riguarderà Remedello di Sopra e Remedello di Sotto, con nuovi collegamenti, separazione delle reti miste e ricostruzione di parte delle infrastrutture esistenti.
Con il nuovo depuratore di Visano salgono a dieci gli impianti già entrati in funzione nell’ambito del piano avviato da A2A Ciclo Idrico per il superamento delle infrazioni europee nel territorio bresciano, insieme a quelli di Bagnolo Mella, Nuvolera, San Paolo, Gavardo, Offlaga, Alfianello, Vobarno, Calvisano e Pralboino. Entro l’anno – si legge nel comunicato stampa - entrerà inoltre in funzione il nuovo depuratore di Ciliverghe, mentre il Piano Industriale del Gruppo prevede ulteriori investimenti per completare entro il 2028 gli interventi ancora necessari nei territori interessati dalle procedure europee.
Negli ultimi anni A2A ha investito oltre 200 milioni di euro nel ciclo idrico bresciano per il superamento delle infrazioni comunitarie, mentre il Piano Industriale al 2035 prevede ulteriori 500 milioni di euro destinati allo sviluppo delle infrastrutture idriche provinciali, di cui circa 80 milioni dedicati agli interventi di trattamento reflui ancora da completare.

