Risorse idriche, WAREG e INBO siglano intesa per rafforzare la governance internazionale

01 lug 2026
L'accordo punta a promuovere una gestione integrata delle risorse idriche, affrontando temi quali resilienza climatica, investimenti sostenibili e attuazione della normativa UE. Nel corso della 38ª Assemblea generale, WAREG ha inoltre approvato l'integrazione delle competenze relative al settore dei rifiuti nel proprio quadro istituzionale.

Sottoscritto dall’Associazione dei regolatori europei dei servizi idrici WAREG, riunita a Budapest in occasione della 38ª Assemblea generale del 17 e 18 giugno 2026, un protocollo d’intesa con l’International Network of Basin Organizations (INBO) per il rafforzamento della cooperazione internazionale.

Il Memorandum, annunciato da ARERA in un comunicato, è finalizzato a strutturare un dialogo stabile tra regolatori economici e organizzazioni di bacino, promuovendo un approccio integrato alla gestione delle risorse idriche. L’iniziativa si inserisce nel quadro dell’evoluzione del ruolo delle autorità di regolazione, chiamate a operare in contesti caratterizzati da crescenti pressioni climatiche, esigenze di investimento infrastrutturale e obiettivi di sostenibilità ambientale.

La cooperazione riguarderà ambiti di interesse comune, tra cui la resilienza dei sistemi idrici, la governance multilivello, il finanziamento sostenibile degli investimenti, l’accessibilità economica dei servizi e l’attuazione della normativa europea in materia di acque. In tale prospettiva, il coordinamento tra regolazione economica e pianificazione di bacino è considerato un fattore abilitante per migliorare l’efficacia delle politiche pubbliche e garantire servizi idrici efficienti e sostenibili.

Accordo strategico per la cooperazione tecnica

"L’accordo rappresenta un passo rilevante nel consolidamento del ruolo di WAREG, di cui ARERA è vicepresidente permanente, quale piattaforma di cooperazione tecnica e istituzionale, contribuendo a favorire lo scambio di conoscenze e l’allineamento delle pratiche regolatorie a livello europeo e internazionale. Anche ARERA è pronta a sottoscrivere un accordo quadro con le Autorità distrettuali di bacino nazionali", ha affermato Alessandro Bratti, componente del Collegio ARERA.

Nel corso dell’Assemblea generale – si legge nel comunicato – i membri di WAREG hanno inoltre approvato l’integrazione delle competenze relative al settore dei rifiuti all’interno del quadro istituzionale dell’Associazione. La decisione riflette l’evoluzione delle responsabilità attribuite a diverse autorità di regolazione in Europa e la crescente rilevanza di approcci regolatori integrati tra servizi idrici, acque reflue e rifiuti, considerati servizi essenziali per i consumatori.

L’iniziativa si affianca alle altre attività di WAREG volte a supportare l’implementazione della legislazione europea e a rafforzare la capacità dei regolatori di rispondere alle sfide emergenti nel settore dei servizi ambientali essenziali.