Saipem: 7,3 mld di ricavi, EBITDA adjusted +9%

28 ago 2026
Il Gruppo chiude i primi sei mesi dell’anno con risultati superiori rispetto allo stesso periodo del 2025, nonostante le difficoltà operative legate al conflitto in Medio Oriente. Crescono marginalità, generazione di cassa e portafoglio ordini, con una raccolta commerciale che rafforza le prospettive per il 2026.

Ricavi per oltre 7,3 miliardi di euro, EBITDA adjusted pari a 836 milioni e ordini acquisiti per 5,7 miliardi di euro: sono i principali risultati del primo semestre 2026 di Saipem, che chiude la prima metà dell’anno con indicatori economici superiori rispetto allo stesso periodo del 2025, di cui si legge in un comunicato stampa dell'azienda.

Il Gruppo ha registrato una crescita del fatturato del 2% e un incremento del margine operativo lordo adjusted del 9%, confermando la capacità di garantire continuità operativa anche in uno scenario caratterizzato da difficoltà logistiche e operative legate al conflitto in Medio Oriente.

Continuità operativa e sicurezza nei progetti in Medio Oriente

I risultati conseguiti riflettono la capacità di Saipem di mantenere attivi i cantieri e assicurare l’avanzamento dei progetti in corso, nonostante il contesto internazionale complesso. Nel corso del semestre il Gruppo ha sostenuto circa 70 milioni di euro di costi aggiuntivi per fronteggiare le criticità operative nell’area mediorientale e garantire la sicurezza del proprio personale.

Generazione di cassa positiva e posizione finanziaria in miglioramento

Nel periodo gennaio-giugno 2026 Saipem ha conseguito un utile netto adjusted pari a 131 milioni di euro e una generazione di cassa (Free Cash Flow al netto dei canoni di locazione) pari a 388 milioni di euro. La posizione finanziaria netta migliora sia al lordo sia al netto degli impegni legati ai canoni di locazione, pur considerando il pagamento di dividendi per 330 milioni di euro effettuato nel mese di maggio.

Ordini in crescita del 33%, fiducia in una raccolta superiore al 2025

Sul fronte commerciale, gli ordini acquisiti nei primi sei mesi dell’anno hanno raggiunto 5,7 miliardi di euro, con una crescita del 33% rispetto al primo semestre 2025. A luglio si sono aggiunti ulteriori 2,3 miliardi di euro di nuovi ordini già acquisiti, rafforzando le prospettive per una raccolta ordini 2026 superiore a quella dell’anno precedente.

Guidance 2026 aggiornata per gli extra costi legati al conflitto

Alla luce del contesto operativo, Saipem ha aggiornato la Guidance 2026 per riflettere l’impatto degli extra costi connessi al conflitto in Medio Oriente. Tali effetti incidono sull’EBITDA adjusted, ma non sulla generazione di cassa del Gruppo, sostenuta dal miglioramento della cash flow conversion.