Sostenibilità, Italgas vara Piano 2026-32: 13 mld di investimenti per reti smart e digitalizzazione

01 lug 2026
Il nuovo Piano "Lead. Innovate. In a changing world" prevede investimenti in aumento del 14,6% rispetto al precedente. Obiettivi: rafforzare le infrastrutture gas, accelerare la digitalizzazione, sviluppare le gare ATEM, crescere nel settore idrico e migliorare l'efficienza operativa grazie anche all'IA.

Per il periodo 2026-32, Italgas prevede investimenti complessivi pari a 13 miliardi di euro, in crescita del 14,6% rispetto al precedente Piano 2025-2031. Le risorse saranno destinate principalmente allo sviluppo, alla digitalizzazione e al repurposing delle infrastrutture gas in Italia, alle future gare ATEM per la distribuzione del gas, all’estensione della rete di distribuzione in Grecia, al rafforzamento della presenza nei settori idrico e dell’efficienza energetica e a operazioni di M&A nel comparto della distribuzione del gas.

Sul fronte dell’efficienza operativa, il Gruppo punta a conseguire entro il 2032 efficienze complessive per 280 milioni di euro, in aumento del 12%, cui si aggiungeranno 120 milioni di euro di ricavi derivanti da investimenti incrementali nella digitalizzazione. Gli obiettivi economico-finanziari prevedono inoltre un EBITDA di 3,3 miliardi di euro al 2032 e una RAB complessiva di 21,7 miliardi di euro, superiori ai target fissati nel precedente Piano, mentre l’EPS adjusted è atteso in crescita a un tasso medio annuo superiore al 9% nel periodo 2025-2032. Confermate infine la guidance per il 2026 e la politica dei dividendi.

Questi i principali dato all’interno del Piano Strategico di Italgas per il periodo 2026-2032, dal titolo “Lead. Innovate. In a changing world”, presentato dall’AD Paolo Gallo. Il Piano, annunciato dal Gruppo in un comunicato stampa, è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società presieduto da Paolo Ciocca.

Reti intelligenti e IA al centro della strategia

“Il Piano Strategico 2026-2032 consolida una traiettoria di crescita che Italgas ha perseguito con lungimiranza e visione coerente. L’instabilità geopolitica ha reso evidente che la sicurezza energetica si fonda sulla resilienza e sulla capillarità delle reti infrastrutturali. Italgas è impegnata esattamente in questo: realizzare e gestire reti smart, digitali e flessibili capaci di rafforzare la competitività dei sistemi energetici in cui operiamo e di supportare la diversificazione delle fonti. Un piano di questa portata, 13 miliardi di euro, è un atto di responsabilità verso le comunità e i territori che serviamo, e un impegno di lungo periodo verso i Paesi in cui siamo presenti”, ha commentato il Presidente di Italgas, Paolo Ciocca.

“L’Intelligenza Artificiale è parte integrante del modello operativo di Italgas ed è il fulcro di questo Piano. Applicati alle operations, ai processi aziendali e alla gestione dei clienti, i nostri «agent» stanno generando importanti efficienze, migliorando la qualità del servizio. Si tratta di un’accelerazione rispetto alle previsioni iniziali grazie all’esperienza maturata in questi anni in cui la trasformazione digitale ha permeato ogni aspetto della nostra attività, ed i dati sono diventati la miniera dell’azienda”, ha dichiarato l’AD di Italgas, Paolo Gallo.

Gallo ha sottolineato che i 13 miliardi di euro di investimenti previsti dal Piano consentiranno di rendere la rete del Gruppo ancora più intelligente, capillare e flessibile, preparandola ad accogliere i gas rinnovabili e a sostenere un sistema energetico sempre più esposto alle tensioni internazionali e alla volatilità dei mercati delle commodity. Secondo l’AD – si legge nel comunicato stampa – tali investimenti, insieme alle efficienze attese, contribuiranno a rendere l’energia più accessibile e competitiva, generando benefici per il sistema economico e sociale dei Paesi in cui il Gruppo opera e favorendo sviluppo industriale e crescita nel lungo periodo.

Focus su gare ATEM e sviluppo del settore idrico

Gallo ha inoltre evidenziato come le gare ATEM rappresentino un’importante opportunità per superare la frammentazione che ha storicamente limitato lo sviluppo del settore, sottolineando che ogni nuova concessione acquisita contribuirà a costruire un’infrastruttura più resiliente e integrata. Il Gruppo – si legge nel comunicato – intende cogliere queste opportunità facendo leva sulla propria solidità industriale, sulle competenze maturate e sulla capacità di investimento.

Per quanto riguarda il settore idrico, l’AD ha ricordato che gli investimenti nella digitalizzazione delle reti e nella riduzione delle perdite stanno già producendo risultati tangibili. Il nuovo Piano, ha spiegato, consentirà di dimezzare le perdite idriche, incrementare il riutilizzo delle acque e migliorare ulteriormente la qualità del servizio. Infine, ha rimarcato il ruolo di Geoside nel supportare le società del Gruppo nella riduzione dei consumi energetici attraverso applicazioni proprietarie e sistemi avanzati di IA, un approccio innovativo che viene esteso anche ai partner della società con l’obiettivo di promuovere una gestione sempre più efficiente dell’energia.