Tavolo Automotive, Assopetroli-Assoenergia: neutralità tecnologica e sostegno al retrofit per la decarbonizzazione

27 lug 2026
L'Associazione, intervenuta al Tavolo Automotive del MIMIT, ha accolto con favore gli incentivi al retrofit di GPL e metano, chiedendo l'estensione ai veicoli commerciali leggeri e guardando con favore all'evoluzione del dibattito europeo sull'Automotive Package e sui VEEF.

Per contribuire concretamente alla decarbonizzazione dei trasporti e alla tutela della competitività industriale occorre puntare su neutralità tecnologica, sostegno alle filiere esistenti e valorizzazione di tutte le soluzioni disponibili. È questo il messaggio che Assopetroli-Assoenergia ha portato al Tavolo Automotive convocato presso il MIMIT, convocato in una fase particolarmente delicata per l'intera filiera della mobilità e dell'energia.

Nel corso dell'incontro – come si legge in un comunicato stampa dell'Associazione – Assopetroli-Assoenergia ha accolto con favore il recente DPCM di rimodulazione degli incentivi, che conferma il sostegno al retrofit a GPL e metano per i veicoli di categoria M1. Nel contesto attuale, caratterizzato dall’assenza di nuovi modelli a metano offerti dai costruttori automobilistici, il retrofit rappresenta una misura di importanza strategica per la sopravvivenza e la valorizzazione della filiera del metano per autotrazione. Consentire la conversione dei veicoli già circolanti significa infatti mantenere attivo un ecosistema industriale, distributivo e infrastrutturale che rischierebbe altrimenti di essere progressivamente marginalizzato, nonostante il ruolo che può ancora svolgere nel percorso di decarbonizzazione grazie anche all'impiego del biometano.

Assopetroli-Assoenergia ha inoltre auspicato che, in una fase successiva, l'incentivo possa essere esteso anche ai veicoli commerciali leggeri di categoria N1, oggi esclusi. La conversione a GPL o metano dei mezzi utilizzati quotidianamente per la distribuzione delle merci nei centri urbani consentirebbe infatti di ottenere benefici immediati sia sul fronte della qualità dell'aria, sia nel sostenere un segmento importante del mercato durante la transizione.

Automotive Package e VEEF: lo sguardo al negoziato europeo

Nel proprio intervento al Tavolo, l'Associazione ha poi evidenziato come il dibattito europeo sul cosiddetto Automotive Package stia finalmente convergendo verso principi sostenuti da tempo da Assopetroli-Assoenergia. In particolare, l'impostazione emersa in Commissione ENVI, promossa dal relatore Massimiliano Salini, con l'introduzione dei VEEF (Vehicles Running Exclusively on Eligible Fuels) alimentati con tutti gli eligible fuels previsti dalla Direttiva RED, rappresenta un passaggio di rilievo.

Se questo orientamento sarà confermato – scrive l’Associazione – si apriranno nuove prospettive per le filiere industriali e per gli investimenti necessari alla decarbonizzazione dei trasporti. Per questo Assopetroli-Assoenergia ritiene fondamentale che Governo, Parlamento, industria e associazioni continuino a fare fronte comune nel negoziato europeo. Dall'esito del regolamento dipendono infatti il riassetto del Green Deal in chiave di neutralità tecnologica e la possibilità di rilanciare un comparto automotive fortemente penalizzato dalle politiche europee degli ultimi anni.

Tavolo Automotive: verso una nuova strategia europea per la transizione

Le posizioni espresse da Assopetroli-Assoenergia si inseriscono nel più ampio confronto emerso durante il Tavolo Automotive del MIMIT, nel quale Governo e associazioni di categoria hanno condiviso la necessità di rivedere l'impianto delle politiche europee per il settore. Al centro del dibattito, la richiesta di una reale neutralità tecnologica, del pieno riconoscimento del contributo dei biocarburanti e dei carburanti rinnovabili e di strumenti normativi in grado di accompagnare la decarbonizzazione senza compromettere la competitività della filiera industriale europea.

Contestualmente, il Ministero ha illustrato la nuova programmazione del Fondo Automotive fino al 2030, che destina risorse anche agli incentivi per il retrofit, considerato uno degli strumenti immediatamente disponibili per ridurre le emissioni del parco circolante.