Il gruppo SustainTech chiude i primi sei mesi dell’anno con ricavi in aumento del 5% e 4.825 clienti. L’EBITDA scende a 0,2 milioni di euro, mentre proseguono gli investimenti in piattaforme proprietarie, dati e intelligenza artificiale.
13,5 milioni di euro, in crescita del 5% rispetto ai 12,8 milioni del primo semestre 2025: sono i ricavi registrati da Tecno nei primi sei mesi del 2026, di cui si legge in un comunicato stampa dell'azienda.
Il portafoglio clienti sale inoltre a 4.825 unità, dalle 4.610 del 31 dicembre 2025, mentre l’EBITDA si attesta a 0,2 milioni di euro, in calo rispetto agli 0,6 milioni dello stesso periodo dello scorso anno.
Ricavi e portafoglio clienti
Il Consiglio di amministrazione di Tecno, società benefit quotata su Euronext Growth Milan e attiva nel settore SustainTech, ha approvato la relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026, sottoposta a revisione contabile limitata.
Nel semestre il Valore della Produzione è salito a 14,9 milioni di euro, in aumento dell’8% rispetto ai 13,7 milioni del 30 giugno 2025. La crescita è riconducibile all’incremento dei ricavi e alla capitalizzazione del costo del personale impiegato nei progetti di sviluppo delle piattaforme proprietarie.
Al 30 giugno il portafoglio clienti comprende 4.825 unità, rispetto alle 4.610 del 31 dicembre 2025.
EBITDA e risultato netto
L’EBITDA si è attestato a 0,2 milioni di euro, contro gli 0,6 milioni del primo semestre 2025. La variazione è legata principalmente a un fattore contingente nell’area Transition Accounting e al rafforzamento della struttura organizzativa.
Secondo quanto riportato dalla società, le tensioni sui mercati energetici e gli interventi adottati per contenere gli effetti dell’aumento dei prezzi dei carburanti hanno determinato una temporanea riduzione del differenziale fiscale alla base di alcune agevolazioni. L’effetto si è tradotto in circa 350mila euro di mancati ricavi, a parità di prestazioni erogate, con un impatto di pari entità sulla marginalità.
I costi del personale sono aumentati del 13%, passando da 7,8 a 8,8 milioni di euro. Nel semestre sono state inserite 15 nuove risorse al netto delle cessazioni, portando l’organico complessivo da 312 a 327 unità.
L’EBIT è risultato negativo per 1,6 milioni di euro, rispetto a -0,8 milioni nel primo semestre 2025, mentre il risultato ante imposte è stato negativo per 2,3 milioni, contro -0,9 milioni dello scorso anno. Il risultato netto si attesta a -2,2 milioni di euro, rispetto a -1,3 milioni al 30 giugno 2025.
L’indebitamento finanziario netto è pari a 3 milioni di euro, a fronte di una posizione finanziaria netta positiva per 0,6 milioni al 31 dicembre 2025.
Investimenti in tecnologia
Nel corso del semestre Tecno ha proseguito gli investimenti nella ricerca e sviluppo e nel rafforzamento delle attività commerciali. Tra i progetti figura ARDITE, finalizzato alla realizzazione di un’infrastruttura proprietaria per l’acquisizione, l’organizzazione e la valorizzazione dei dati aziendali e per la digitalizzazione dei processi di compliance energetica e fiscale.
È stata inoltre lanciata TecnoOne, piattaforma proprietaria destinata a integrare dati, documenti, processi, workflow e indicatori di performance relativi alla relazione tra il Gruppo e i clienti.
La piattaforma costituisce la base per lo sviluppo di servizi di automazione, analytics e applicazioni di intelligenza artificiale. Tra gli sviluppi previsti rientrano AI Agents verticali specializzati nei diversi ambiti di competenza del Gruppo, con applicazioni orientate all’analisi delle anomalie, all’individuazione dei rischi e delle opportunità e al supporto alle decisioni.
Le attività di ricerca e innovazione hanno riguardato inoltre nuovi servizi nei settori dell’energy management, carbon management, life cycle management, data governance e digitalizzazione dei processi.
L'acquisizione di Energon Trade
Tra i fatti successivi alla chiusura del semestre, Tecno ha sottoscritto un accordo per l’acquisizione dell’85% di Energon Trade, società attiva nell’energy management e nel procurement di energia elettrica e gas. Il closing è previsto entro ottobre 2026, subordinatamente all’avveramento delle condizioni sospensive previste dall’accordo.
Al 31 dicembre 2025 Energon Trade ha registrato ricavi per 1,8 milioni di euro, in aumento del 15% rispetto agli 1,6 milioni del 2024. L’EBITDA è stato pari a 958mila euro, con un EBITDA margin del 53%, mentre la posizione finanziaria netta era cash positive per 0,7 milioni di euro.
Le prospettive
Secondo Tecno, l’evoluzione dei mercati energetici, della normativa europea sulla transizione e della digitalizzazione continua a sostenere la domanda di servizi integrati nei settori dell’energia, della fiscalità energetica, della sostenibilità e della trasformazione digitale.
Il Gruppo prevede di proseguire gli investimenti in tecnologia, intelligenza artificiale, capitale umano e sviluppo commerciale, con l’obiettivo di ampliare l’offerta e aumentare le opportunità di cross-selling e acquisizione di nuovi clienti.
"I risultati del primo semestre confermano la capacità di TECNO di proseguire il proprio percorso di crescita organica, anche in una fase caratterizzata da una significativa evoluzione del contesto normativo, energetico e tecnologico", ha dichiarato l’amministratore delegato Claudio Colucci.
"Questa fase di investimento si riflette inevitabilmente anche sui risultati economici del primo semestre, che devono essere letti tenendo conto della stagionalità tipica del nostro modello di business e della concentrazione dei ricavi e della marginalità nella seconda parte dell’anno", ha aggiunto.
Per la società, il secondo semestre sarà quindi caratterizzato dalla prosecuzione degli investimenti tecnologici e organizzativi e dallo sviluppo delle attività commerciali, anche sui mercati internazionali.

