Terminati nei tempi gli interventi nel borgo medievale di Belforte, nel comune toscano di Radicondoli, con investimento di circa 6,5 mln per 412 utenze previste e un risparmio energetico stimato in 453 tep l'anno. Interessati anche sottoservizi, strade e marciapiedi, mentre con la conclusione del cantiere arriva la fibra FTTH.
Conclusi nei tempi attesi dal PNRR i lavori che hanno riguardato la rete del teleriscaldamento geotermico, i sottoservizi nonché strade e marciapiedi del borgo medioevale nel comune di Radicondoli, in provincia di Siena.
Come annunciato dal comune toscano in un comunicato stampa, sono stati posati 3,5 km di rete per una potenza di 2005 kW e l’estensione permetterà di arrivare a 412 utenze allacciate al teleriscaldamento (di cui 406 private e 6 pubbliche) per una volumetria totale di 120.122 metri cubi. La stima del risparmio energetico è di 453 tonnellata equivalente di petrolio (tep) all’anno, e con la fine dei lavori arriva anche la fibra FTTH con Terre Cablate.
Il progetto, finanziato dal PNRR con una misura dedicata proprio allo sviluppo dei sistemi di teleriscaldamento efficienti, è stato candidato nel 2022 ed è stato ammesso al finanziamento solo successivamente, nel marzo del 2024, a lavori già avviati. Con un investimento di circa 6,5 milioni di euro, l’intervento completa la rete per i centri abitati di Radicondoli e Belforte. L’investimento complessivo arriva a circa 13,5 milioni di euro per un totale di 12,7km di rete.
Teleriscaldamento e riqualificazione del borgo
“Un lavoro atteso, che spinge più avanti l’efficienza energetica, che unisce energie rinnovabili, riqualificazione e valorizzazione dei nostri borghi, confermando il ruolo centrale della geotermia quale risorsa in grado di generare benefici ambientali, sociali ed economici per la comunità. Qui il completamento del teleriscaldamento e il recupero del borgo sono andati assieme. L’opera ha riguardato la posa delle nuove condotte del teleriscaldamento e una ampia riqualificazione dei sottoservizi, rendendo efficienti e funzionali le infrastrutture presenti nel sottosuolo e migliorando la qualità complessiva delle reti tecnologiche. Insieme è stata realizzata una significativa riqualificazione degli spazi pubblici, con nuove pavimentazioni progettate dallo studio Guicciardini e Magni, nel rispetto dell’identità storica di Belforte. In più, con la conclusione dei lavori tutto il territorio urbano sarà cablato con la fibra FTTH con Terre Cablate che nel paese di Radicondoli è già presente da ottobre 2021”, ha commentato il sindaco Francesco Guarguaglini.
Il cantiere – si legge nel comunicato – si è sviluppato all’interno di un contesto urbano storico caratterizzato da vie strette, spazi limitati e una complessa rete di infrastrutture esistenti. Durante le lavorazioni sono emerse numerose interferenze con i sottoservizi presenti nel sottosuolo che hanno richiesto adattamenti progettuali e interventi puntuali per garantire la corretta esecuzione delle opere e la sicurezza delle reti. A queste criticità si sono aggiunte le difficoltà legate all’accessibilità dei mezzi di cantiere all’interno del borgo, che hanno imposto una particolare organizzazione logistica delle attività e una costante attenzione alla tutela degli spazi storici.
“Ringrazio tutti i cittadini per la collaborazione, la pazienza ed il senso di comunità dimostrati durante tutte le fasi dei diversi cantieri. E dico grazie agli operatori economici, tutti i tecnici del Comune, l’amministrazione comunale tutta che ha iniziato questo percorso da lontano, Co.Svi.G. Scrl e Geo Energy Service Spa che hanno operato come stazioni appaltanti, sia per la progettazione che per l’esecuzione dei lavori, ed hanno svolto un ruolo fondamentale per attingere a fondi geotermici, POR CREO FESR e PNRR, i progettisti, la direzione lavori, le imprese esecutrici che hanno lavorato qui restituendo alla comunità un’infrastruttura moderna ed efficiente e un borgo riqualificato, più bello, accessibile e sostenibile”, ha concluso Guarguaglini.

