La proroga riguarda sia gli investimenti ultimati nel corso del 2025, sia quelli completati entro il 30 giugno 2026. La misura riguarda anche le imprese in lista d'attesa, che potranno accedere alle nuove risorse rese disponibili e completare l'iter dopo la comunicazione del GSE.
Disposta dal MIMIT la proroga al 15 settembre 2026 dei termini per la presentazione delle comunicazioni di completamento degli investimenti in beni strumentali 4.0.
Come si legge in una nota del Ministero, il decreto di proroga è stato adottato il 31 luglio 2026 su indicazione del ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso. La proroga riguarda sia gli investimenti ultimati nel corso del 2025, sia quelli completati entro il 30 giugno 2026.
Proroga e nuove risorse per le imprese in lista d'attesa
Le imprese che hanno già prenotato e confermato le risorse, ma non hanno ancora concluso la procedura, avranno tempo fino al 15 settembre 2026 per presentare la comunicazione di completamento.
L’invio avviene tramite il sistema telematico per la gestione delle comunicazioni, disponibile nell’apposita sezione “Transizione 4.0” del sito internet del GSE.
In particolare, una novità del decreto – scrive il MIMIT – riguarderà inoltre le imprese in lista d’attesa: grazie alle nuove risorse rese disponibili, sarà infatti possibile finanziare anche investimenti finora rimasti privi di copertura. Le imprese interessate riceveranno dal GSE la comunicazione sulla nuova disponibilità dei fondi e, anche per esse, si apriranno i termini per presentare, entro il 15 settembre, le comunicazioni di conferma e di completamento.

