Transizione, ANGAISA: stabilità e programmazione per sostenere la riqualificazione

21 set 2026
Secondo l'Associazione, le nuove aperture europee sulla sicurezza energetica e le misure del Governo per sostenere famiglie, imprese e riqualificazione degli edifici offrono nuove prospettive per la filiera idrotermosanitaria. Occorre però un quadro normativo stabile, a partire dalla possibile proroga dei bonus casa nel 2027.

Le nuove aperture europee sul fronte della sicurezza energetica e le più recenti iniziative del Governo destinate a sostenere famiglie, imprese e riqualificazione degli edifici rappresentano segnali importanti per il mercato e per l’intera filiera idrotermosanitaria.

È quanto affermato da ANGAISA, l’associazione nazionale commercianti articoli idrosanitari, climatizzazione, pavimenti, rivestimenti ed arredobagno, che in un comunicato stampa annuncia di guardare con particolare attenzione all’evoluzione del quadro europeo, a partire dalla possibilità per gli Stati membri di utilizzare maggiori margini di flessibilità di bilancio per finanziare interventi legati alla sicurezza energetica e alla transizione dai combustibili fossili.

Le misure nazionali

Sul piano nazionale, un rilievo significativo assume il Piano Sociale per il Clima, esaminato nelle ultime settimane dal Consiglio dei Ministri e ora pienamente entrato nell’iter di approvazione, che prevede oltre 9 miliardi di euro di sostegni destinati ad accompagnare famiglie e imprese nella transizione energetica e dedica una parte rilevante delle risorse alla riqualificazione degli edifici meno efficienti (classi energetiche F e G).

A questo si affianca il confronto in atto sulla possibile proroga in Legge di Bilancio delle attuali aliquote dei bonus casa anche per il 2027, tema che per ANGAISA deve essere affrontato privilegiando stabilità e programmazione. L’incertezza sulle agevolazioni rischia infatti di concentrare artificialmente gli interventi in prossimità delle scadenze, anziché favorire una pianificazione pluriennale degli investimenti.

Secondo ANGAISA, la transizione energetica e la riqualificazione del patrimonio immobiliare rappresentano un’opportunità di sviluppo per l’intero Sistema Paese, a condizione che siano sostenute da regole chiare, strumenti accessibili e un orizzonte sufficientemente stabile nel tempo.

Il ruolo strategico della distribuzione specializzata

In questo scenario assume un valore sempre più strategico la distribuzione specializzata del settore idrotermosanitario, rappresentata da ANGAISA, che non si limita a proporre prodotti adeguati alle esigenze della clientela privata e professionale, ma svolge una funzione di raccordo fondamentale tra industria, installatori, progettisti e consumatori, mettendo in relazione tecnologie, competenze e servizi. La crescente complessità delle soluzioni per l’efficienza energetica rende infatti indispensabile accompagnare installatori e famiglie verso scelte di acquisto ponderate e consapevoli, che tengano conto delle caratteristiche degli edifici, delle zone climatiche e dell’effettiva sostenibilità dei costi di esercizio.

“Guardiamo con interesse ai segnali che arrivano dall’Europa e alle misure che il Governo sta introducendo per accompagnare la transizione energetica e sostenere la riqualificazione del patrimonio immobiliare. È fondamentale, però, costruire un quadro stabile e leggibile, che permetta a famiglie, imprese e operatori di programmare gli investimenti senza essere condizionati da continue incertezze normative. In questa trasformazione la distribuzione specializzata può svolgere un ruolo decisivo: non soltanto rendendo disponibili prodotti e tecnologie, ma aiutando installatori e clienti a orientarsi verso soluzioni realmente efficaci, efficienti e sostenibili. L’effettivo raggiungimento degli obiettivi legati alla transizione energetica dipenderà sempre di più dalla qualità delle scelte e dalle competenze che sapremo mettere a disposizione del mercato, privilegiando sempre un approccio multi-tecnologico”, ha sottolineato Maurizio Lo Re, Presidente ANGAISA.