Transizione, linee guida della Commissione UE nel settore acquacoltura

16 apr 2026
Il documento raccoglie buone pratiche europee e internazionali, propone soluzioni concrete per la decarbonizzazione e affronta le principali sfide del settore, al fine di promuove efficienza energetica e uso di rinnovabili per ridurre le emissioni.

Pubblicato dalla Commissione Europea un nuovo documento di formazione per il personale che illustra come il settore dell'acquacoltura possa ridurre la propria impronta di carbonio attraverso un miglioramento dell'efficienza energetica e un maggiore utilizzo di energie rinnovabili.

Focalizzato sulla produzione primaria di acquacoltura – come si legge in una nota della Commissione –, il documento raccoglie le pratiche e strumenti non solo dagli Stati membri dell'UE, ma anche dal Regno Unito e dalla Norvegia, riflettendo le loro solide industrie acquacolte e stretti legami con l'UE.

Verso un settore più sostenibile

Intitolato "Implementing the Strategic Guidelines on EU Aquaculture Energy Transition in the EU Aquaculture Sector", offre una panoramica strutturata su come il settore possa muoversi verso un uso energetico più sostenibile.

I partecipanti al modulo acquisiranno una comprensione dei modelli e delle tecnologie di consumo energetico nei diversi sistemi di acquacoltura, oltre a misure concrete per decarbonizzare le operazioni. Il documento evidenzia anche esempi reali di efficienza energetica e riduzione delle emissioni sia da paesi UE che non UE. Inoltre, affronta le principali sfide relative alle lacune di conoscenza, allo sviluppo tecnologico e ai quadri normativi, offrendo indicazioni su come accelerare la transizione energetica del settore.

La formazione – scrive la Commissione – è progettata per essere completata in circa un'ora.