L'operazione punta a rafforzare il posizionamento internazionale di De Nora nei sistemi idrici integrati e nei mercati ad alto potenziale come semiconduttori, dissalazione, mining, farmaceutico e food & beverage, nonché a rafforzare la presenza nel Sud‑Est asiatico ampliando le capacità produttive e ingegneristiche.
Sottoscritto da Industrie De Nora un contratto di compravendita (Share Purchase Agreement, o SPA) con BW Renewables e Opal Environmental Solutions per l’acquisizione del 100% di BW Water, per un Enterprise Value atteso nell’intervallo compreso tra 61,5 milioni e 66,5 milioni di dollari.
Come annunciato da De Nora in un comunicato, BWW, con sede a Singapore, opera nel segmento delle soluzioni per il trattamento delle acque nel Sud-Est asiatico — con un hub ingegneristico nelle Filippine e uno stabilimento produttivo in Malesia — oltre che negli Stati Uniti, in Germania e in Italia. BWW opera come fornitore di servizi di Engineering, Procurement and Fabrication (EPF), offrendo applicazioni specifiche di settore attraverso un portafoglio di soluzioni end-to-end. Opera, inoltre, nei mercati di semiconduttori, minerario, farmaceutico e food & beverage, nonché nei sistemi di dissalazione.
Una piattaforma globale per le soluzioni idriche
L’acquisizione – scrive De Nora – consentirà alla società di creare una piattaforma solution-driven per affrontare le sfide globali legate all’acqua. La combinazione delle competenze tecnologiche di De Nora con le capacità di ingegneria e integrazione di sistemi di BWW consentirà di migliorare l’esecuzione dei progetti su larga scala e di offrire soluzioni turnkey complete.
“Le sfide globali legate all’acqua, trainate dalla crescente scarsità e dalla necessità di garantire la sicurezza dell’approvvigionamento idrico, richiedono soluzioni integrate e su scala globale. De Nora mira a svolgere un ruolo attivo nell’affrontare queste sfide, creando valore per azionisti e clienti e generando al contempo un impatto positivo sulle persone e sull’ambiente. L’acquisizione di BWW è pienamente coerente con la nostra strategia di lungo termine nel trattamento dell’acqua, che prevede la combinazione di un modello incentrato sul prodotto con un approccio orientato al cliente, focalizzato su soluzioni turnkey. Questa operazione rappresenta un passo chiave per rafforzare il nostro posizionamento lungo la catena del valore e per entrare in mercati ad alto potenziale quali semiconduttori, dissalazione, mining, oltre a farmaceutico e alimentare.”, ha dichiarato Paolo Dellachà, AD di De Nora.
“Con un backlog combinato nel segmento Water Technologies Systems superiore a €350 milioni, puntiamo ad accelerare la crescita offrendo un’ampia gamma di tecnologie e soluzioni integrate, specifiche per settore, in grado di rispondere a esigenze che vanno dall’acqua di alta qualità all’acqua ultrapura, fino al trattamento biologico, in un contesto in cui la risorsa idrica assume un’importanza sempre più strategica”, ha commentato Marwan Nesicolaci, AD di De Nora Water Technologies.
“BW Water ha riscosso un forte interesse da parte del mercato, grazie a una crescita accelerata, trainata da una chiara focalizzazione strategica e da un’esecuzione disciplinata. Questa operazione rappresenta un passaggio chiave nella prossima fase di crescita di BW Water, mettendo il business e le sue persone nelle condizioni di conseguire un successo sostenibile nel lungo periodo”, ha aggiunto Erik Strømsø, Managing Director di BW Renewables e CEO di BW ESS.
Crescita, backlog e sinergie attese
BWW – si legge nel comunicato stampa – ha chiuso il 2025 con ricavi pari a 91,5 milioni di dollari, in crescita del 7% sul 2024 e oltre il doppio rispetto al 2023. Il backlog ad aprile 2026 ha raggiunto circa 190 milioni di dollari, con ricavi attesi per il 2026 intorno ai 130 milioni.
L’EBITDA normalizzato 2025 si attesta a circa 3 milioni di dollari. De Nora – si legge nella nota – prevede sinergie di costo per circa 7 milioni annui entro tre anni, con il 30% già dal 2027, oltre a un miglioramento della redditività grazie a una maggiore disciplina nell’esecuzione dei progetti.
L’Enterprise Value dell’acquisizione è stimato tra 61,5 e 66,5 milioni di dollari, mentre il corrispettivo al closing sarà compreso tra 53,1 e 61,5 milioni. L’operazione è valorizzata a multipli EV/Sales pari a circa 0,7x sul 2025 e 0,5x sul 2026E, con un multiplo EV/EBITDA normalizzato compreso tra 6,2x e 6,7x includendo le sinergie attese.

