L'Assemblea dei Soci ha approvato il bilancio 2025 e nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione per il triennio 2026-2028. Nel 2025 il gestore del servizio idrico integrato della provincia di Bergamo ha realizzato investimenti per 84 milioni di euro (26,4 milioni rispetto al 2024).
Investimento da 84 milioni di euro nel 2025 per Uniacque, con un incremento di 26,4 milioni rispetto al 2024, con un piano di opere realizzate che comprende i tre interventi strategici finanziati nell’ambito del PNRR: il rifacimento dell’adduttrice di Algua e la realizzazione del nuovo serbatoio di compenso della Ventolosa a Villa d’Almè, il progetto di riduzione delle perdite idriche e digitalizzazione delle reti acquedottistiche provinciali e l’ampliamento dell’impianto di depurazione di Bergamo.
È quanto emerso dal bilancio 2025 del gestore pubblico del servizio idrico integrato della provincia di Bergamo, che, come si legge in un comunicato stampa, è stato approvato dall’Assemblea dei Soci unitamente alla nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione.
Nuovi organi societari e risultati economici
Per il triennio 2026-2028, il nuovo CdA risulta composto da Mario Doneda, Antonella Gotti, Michela Pellicelli, Alessandro Vigentini e Luca Serughetti, confermato alla Presidenza con ampie deleghe.
"Uniacque proseguirà nel percorso di rafforzamento industriale e di sviluppo delle infrastrutture idriche del territorio bergamasco, mantenendo alta l’attenzione alla qualità del servizio, alla sostenibilità degli investimenti e alla tutela della risorsa acqua. I risultati approvati oggi testimoniano la solidità della società e la capacità di affrontare una fase particolarmente impegnativa sul fronte degli investimenti strategici e dei progetti finanziati dal PNRR", ha affermato Serughetti.
L’Assemblea ha inoltre nominato il nuovo Comitato di Indirizzo Strategico e di Controllo (CISC), così composto: Enea Bagini, Mario Barboni, Fabio Carminati, Stefano Foglieni, Juri Imeri, Manuel Preda, Anton Saccà, Loredana Vaghi, Nerella Zenoni e Marzio Zirafa con Marco Bonardi Presidente.
Nel corso del 2025 sono inoltre proseguiti gli investimenti legati all’innovazione e alla digitalizzazione dei processi aziendali, oltre alle attività connesse all’efficientamento energetico degli impianti e allo sviluppo di nuovi sistemi di autoproduzione energetica da fonti rinnovabili.
Nel 2025 – si legge nel comunicato – Uniacque ha registrato ricavi in crescita rispetto all’esercizio precedente per 16,2 milioni di euro, nonostante l’importante volume di opere realizzate, mentre la posizione finanziaria netta ha registrato un peggioramento contenuto in 13,5 milioni di euro, confermando la sostenibilità economico-finanziaria del piano industriale.

