Acea, Fitch conferma il rating BBB+ e l’Outlook stabile fino al 2029

20 lug 2026
La valutazione riflette il profilo solido e difensivo della multiutility, rafforzato dalla strategia di rotazione degli asset e dalla crescita attesa del rapporto FFO/posizione finanziaria netta.

Fitch Ratings conferma il rating di lungo termine di Acea a “BBB+” e mantiene l’Outlook “stabile”. E' quanto si legge in un comunicato stampa del gestore.

L’agenzia ha inoltre confermato lo Short-Term Issuer Default Rating (IDR) a “F2” e il Long-Term Senior Unsecured Rating a “BBB+”, riconoscendo il profilo aziendale solido e difensivo della multiutility attiva principalmente nella distribuzione di acqua ed energia elettrica.

La valutazione di Fitch tiene conto del rafforzamento del posizionamento industriale di Acea, favorito dall’attuazione del piano di rotazione degli asset sviluppato nel periodo 2024-2025 e, in particolare, dalla cessione del segmento di fornitura di energia, considerato dall’agenzia maggiormente esposto alla volatilità del mercato.

Il rafforzamento del profilo finanziario

Secondo Fitch, il mantenimento dell’Outlook “stabile” si basa sulle prospettive di miglioramento dei principali indicatori finanziari del Gruppo nei prossimi anni.

In particolare, l’agenzia prevede che il rapporto tra fondi generati dalla gestione operativa (FFO) e posizione finanziaria netta possa raggiungere quota 4,9x entro il 2029, rispetto al valore di 3,8x registrato nel 2025.

Il margine rispetto alla soglia individuata per un possibile downgrade risulta inoltre più ampio, con il livello di riferimento passato da 5,2x a 5,5x.

Focus sulle attività regolate

La conferma del rating riflette anche la natura regolata delle principali attività di Acea, con un’esposizione concentrata nei settori della distribuzione idrica ed elettrica, caratterizzati da maggiore stabilità e prevedibilità dei ricavi.

Per Fitch, il profilo della multiutility beneficia quindi della solidità del modello industriale, della posizione nei servizi pubblici essenziali e del percorso di ottimizzazione del portafoglio avviato negli ultimi anni.