Acea: ricavi a 1,55 mld e investimenti per 663 mln, l'idrico traina la crescita

05 ago 2026
Il Gruppo conferma la guidance 2026 con EBITDA atteso in crescita tra il 3% e il 5%. Proseguono gli interventi su infrastrutture sostenibili, digitalizzazione e transizione energetica.

Ricavi consolidati pro-forma a 1,55 miliardi di euro, EBITDA ricorrente a 719 milioni e investimenti lordi per 663 milioni: sono i principali risultati approvati dal Consiglio di Amministrazione di Acea nella Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2026, di cui si legge in un comunicato stampa dell'azienda, che conferma il percorso di crescita del Gruppo e la validità della strategia industriale.

Presieduto da Alessandro Rivera, il CdA ha evidenziato una performance economico-finanziaria in linea con gli obiettivi prefissati. L’Amministratore Delegato Fabrizio Palermo ha sottolineato come i risultati raggiunti riflettano l’efficacia della strategia aziendale e l’impegno delle persone del Gruppo nella creazione di valore per gli stakeholder.

Nel primo semestre dell’anno, Acea ha registrato ricavi consolidati pro-forma pari a 1.555 milioni di euro, in aumento del 2% rispetto allo stesso periodo del 2025. L’EBITDA pro-forma ricorrente si è attestato a 719 milioni di euro, in crescita del 4%, mentre l’utile netto ricorrente ha raggiunto 176 milioni di euro, con un incremento del 16%.

L’utile netto consolidato si è attestato a 454 milioni di euro (+101%), anche grazie alla plusvalenza derivante dalla cessione di Acea Energia.

663 milioni di investimenti, il 91% nei business regolati

Nel corso dei primi sei mesi del 2026 Acea ha realizzato 663 milioni di euro di investimenti lordi, un valore sostanzialmente stabile rispetto all’anno precedente. La quota principale delle risorse, pari al 91% delle capex nette, è stata destinata ai business regolati.

Il rapporto Net Debt/EBITDA LTM pro-forma si è attestato a 3,64x, in linea con la guidance prevista per il 2026.

Acqua, il settore trainante della crescita

Il comparto idrico si conferma uno dei principali driver della performance del Gruppo. L’area Acqua ha registrato un EBITDA pro-forma pari a 422,7 milioni di euro, con una crescita organica dell’8% a parità di perimetro.

Acea prosegue il rafforzamento della propria leadership nel settore attraverso investimenti infrastrutturali, innovazione tecnologica ed espansione territoriale. Tra le operazioni strategiche del semestre figura anche l’acquisizione del Gruppo Aquanexa, finalizzata ad accelerare lo sviluppo nel settore idrico e digitale.

Crescono reti e produzione energetica

L’area Reti e Illuminazione Pubblica ha raggiunto un EBITDA di 216,6 milioni di euro, con una crescita organica del 2% al netto delle variazioni di perimetro. Nel periodo considerato, l’energia elettrica distribuita è aumentata del 4% rispetto al primo semestre 2025.

Positivo anche l’andamento dell’area Produzione, il cui EBITDA è salito a 34,6 milioni di euro (+7%), sostenuto dalla maggiore produzione idroelettrica, cresciuta del 19%, e fotovoltaica, aumentata del 7%.

L’area Ambiente ha invece registrato un EBITDA pari a 39,8 milioni di euro, con una flessione legata principalmente ai minori conferimenti e ai fermi programmati degli impianti. Il trattamento e smaltimento dei rifiuti si è attestato a 752mila tonnellate, in calo del 7%.

Confermata la guidance 2026

Acea conferma gli obiettivi per l’esercizio in corso, che prevedono un EBITDA in crescita tra il 3% e il 5% rispetto al 2025 restated, investimenti complessivi per circa 1,5 miliardi di euro e un rapporto Net Debt/EBITDA compreso tra 3,5x e 3,6x.

Tra gli eventi più rilevanti del semestre figurano inoltre il collocamento della prima emissione pubblica italiana in formato Blue Bond da 500 milioni di euro destinata a investimenti nel settore idrico e l’avvio dei lavori del termovalorizzatore di Roma.

Convocata l'Assemblea degli Azionisti

Il Consiglio di Amministrazione ha infine deliberato la convocazione dell’Assemblea Straordinaria e Ordinaria degli Azionisti per il 7 e 8 settembre 2026. All’ordine del giorno figurano modifiche statutarie, l’ampliamento del numero dei componenti del CdA e la nomina di un nuovo consigliere.

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