Acqua, One Water: al via il Forum Euromediterraneo, Roma punta a diventare capitale mondiale della risorsa

22 set 2026
L'evento si aprirà il 29 settembre alla Nuvola dell’EUR: oltre 100 conferenze e incontri, 22 appuntamenti di alto livello e circa 180 speaker. Al centro sicurezza idrica, cambiamenti climatici, blue economy, accesso universale all’acqua e cooperazione nel Mediterraneo. Articolo di Valeria Moriconi

Rendere Roma la capitale mondiale dell’acqua e affrontare la sicurezza idrica come una delle principali sfide del Mediterraneo, anche alla luce dei cambiamenti climatici. Sono questi alcuni degli obiettivi emersi durante la conferenza stampa di presentazione del Forum Euromediterraneo dell’Acqua, che si è tenuta il 18 settembre 2026 a Palazzo della Farnesina.

L’iniziativa è promossa dal Comitato Italiano One Water in collaborazione con l’Unione per il Mediterraneo e l’Istituto Mediterraneo dell’Acqua di Marsiglia, con il sostegno, tra gli altri, del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale attraverso il Ciheam di Bari, in partnership con l’Arab Water Council e il supporto di otto Ministeri, della Regione Lazio e del Comune di Roma.

"Obiettivo: rendere Roma la capitale mondiale dell’acqua. Il sostegno del Governo sarà massimo. Tappa chiave di un percorso. Importanza dell’acqua anche per l’ambiente. La sicurezza idrica è una delle principali sfide del Mediterraneo data anche dai cambiamenti climatici, bisogna favorire confronto e azioni concrete. Acqua settore su cui accendere i riflettori", ha dichiarato Antonio Tajani, Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

Acqua, sicurezza e cambiamenti climatici

Secondo Maria Spena, Presidente di One Water, è necessario rafforzare la consapevolezza sul valore dell’acqua, andando oltre la sua considerazione come semplice risorsa destinata agli usi quotidiani. I cambiamenti climatici, ha sottolineato, impongono di considerare l’acqua anche sotto il profilo economico e geopolitico.

Tra i temi al centro del Forum ci sarà infatti anche la blue economy, con particolare attenzione al valore del mare. Un altro asse sarà rappresentato dall’accesso universale all’acqua, collegato al tema della pace e della prevenzione dei conflitti.

Innovazione e collaborazione

L’obiettivo dei lavori sarà favorire l’emergere di decisioni a livello istituzionale e politico attraverso la collaborazione tra istituzioni, aziende e stakeholder. In questo quadro, Spena ha evidenziato il ruolo dell’innovazione e della digitalizzazione per favorire un uso razionale della risorsa idrica e lo sviluppo di modelli di economia circolare.

Il Forum si aprirà il 29 settembre al Centro Congressi La Nuvola all’EUR, con la partecipazione di numerose delegazioni provenienti dai Paesi del Mediterraneo. 

All’interno del Forum si svolgerà anche il CEO Water Summit, dedicato al confronto tra Amministratori Delegati e leader istituzionali su impegni e obiettivi concreti per migliorare la gestione della risorsa idrica a livello locale.

In contemporanea si terrà il Festival dell’Acqua di Utilitalia, principale appuntamento nazionale dedicato al servizio idrico integrato, che riunirà istituzioni, operatori e gestori per affrontare le trasformazioni e le principali sfide del settore.

Spena ha quindi sottolineato l’importanza della collaborazione tra istituzioni ed enti coinvolti, ringraziando in particolare il Comune di Roma e la Regione Lazio.

Un evento dedicato al dialogo

Marco Rago, Vicepresidente del Comitato One Water, ha concluso evidenziando il percorso che ha portato alla realizzazione dell’iniziativa: "Il Forum è frutto di due anni di duro lavoro e oggi riusciamo a portare a Roma un evento di dialogo e di pace su un tema che unisce e non divide, che è l’acqua".

Il Forum sarà preceduto, il 28 settembre alla Farnesina, dalla Riunione Ministeriale dell’Unione per il Mediterraneo, ospitata dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. L’appuntamento sarà dedicato alla firma della nuova Dichiarazione Mediterranea sull’Acqua.

Quattro giornate di confronto internazionale

Il programma prevede 22 incontri di alto livello con circa 180 speaker e oltre 100 workshop organizzati dagli sponsor, con più di 500 relatori. Sono inoltre previste sessioni speciali promosse da UNESCO, UNIDO, CNR, INBO, CDP e WAREG.

Saranno rappresentati oltre 30 Paesi europei e del Mediterraneo. Gli spazi de La Nuvola occuperanno oltre 4.000 metri quadrati, con nove sale, l’Auditorium da oltre 1.000 posti, aree dedicate a mostre e installazioni e una One Water Expo di 1.000 metri quadrati con circa 100 spazi espositivi.

Tra gli ospiti internazionali attesi figurano il Direttore Generale della FAO Qu Dongyu, l’Inviata Speciale delle Nazioni Unite per l’Acqua Retno L.P. Marsudi, il Ministro delle Risorse Idriche e dell’Irrigazione dell’Egitto Hani Sewilam, il Vice Primo Ministro e Ministro degli Affari Esteri degli Emirati Arabi Uniti Abdullah bin Zayed Al Nahyan e rappresentanti del Regno dell’Arabia Saudita. Saranno inoltre presenti esponenti delle principali organizzazioni internazionali ed euromediterranee.

Per l’Italia interverranno, tra gli altri, Roberto Gualtieri, Sindaco di Roma, Antonio Tajani, Vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Gilberto Pichetto Fratin, Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, e Francesco Rocca, Presidente della Regione Lazio.

Articolo di Valeria Moriconi