NYK Line, Golden Island e Yara Clean Ammonia hanno firmato un term sheet non vincolante per avviare una collaborazione finalizzata allo sviluppo di attività congiunte di marketing e fornitura di ammoniaca a basse emissioni destinata al settore marittimo a Singapore.
Lo si legge nel comunicato congiunto diffuso dalle tre aziende, sottolineando come l’intesa rappresenti un passo rilevante verso l’impiego dell’ammoniaca come carburante marino a zero o quasi zero emissioni (ZNZ), in linea con le strategie di decarbonizzazione del comparto navale promosse a livello internazionale e con le ambizioni della città-Stato asiatica.
Competenze complementari per la filiera
La partnership si fonda sull’integrazione di competenze complementari lungo la catena del valore. NYK Line metterà a disposizione l’esperienza maturata nelle operazioni di bunkeraggio di GNL, oltre alle competenze tecniche e operative nello sviluppo di navi alimentate ad ammoniaca.
Golden Island contribuirà con oltre 40 anni di esperienza nel mercato del bunkeraggio di Singapore, una solida base clienti e capacità avanzate nella pianificazione e gestione delle operazioni di rifornimento.
Yara Clean Ammonia, tra i principali player globali del settore, apporterà il proprio know-how nella produzione e nella gestione dell’ammoniaca, con elevati standard di sicurezza.
Le tre aziende hanno avviato le discussioni a inizio 2024, con l’obiettivo di avviare le operazioni entro il prossimo decennio.
Verso la decarbonizzazione del trasporto marittimo
Per il gruppo NYK, che gestisce una flotta di oltre 900 navi, la transizione verso carburanti marini a zero emissioni rappresenta un passaggio chiave per raggiungere la neutralità climatica entro il 2050. In questo contesto, l’ammoniaca è considerata una soluzione promettente per la significativa riduzione delle emissioni di gas serra.
Golden Island ha sottolineato il proprio impegno nel supportare la transizione energetica del settore, evidenziando il contributo già fornito attraverso l’introduzione di combustibili alternativi come VLSFO, biocarburanti e metanolo, oltre a iniziative di digitalizzazione delle operazioni di bunkeraggio.
Yara Clean Ammonia ha infine evidenziato come la collaborazione rappresenti un tassello fondamentale per lo sviluppo di una supply chain globale dell’ammoniaca low-carbon, con Singapore individuata come punto di partenza strategico per la diffusione del bunkeraggio di nuova generazione.
Singapore hub globale del bunkeraggio
L’ammoniaca - sottolinea il comunicato - sta emergendo come uno dei principali candidati nel mix dei carburanti marini del futuro, in quanto non genera emissioni di CO₂ in fase di combustione. Il suo impiego è atteso in crescita a partire dagli anni 2030, anche in linea con gli obiettivi di decarbonizzazione fissati dalla International Maritime Organization.
Grazie alla sua posizione geografica strategica, Singapore si conferma uno dei principali hub marittimi globali e il più grande porto di bunkeraggio al mondo, coprendo circa un quinto della domanda globale di carburanti navali. Il Paese sta lavorando attivamente con l’industria per accelerare la transizione verso combustibili a basse emissioni e rafforzare il proprio ruolo nella decarbonizzazione del trasporto marittimo.