Bioenergie e carburanti green, RSE: servono politiche e investimenti per accelerare sviluppo delle filiere

03 lug 2026
Il tema è stato al centro di un workshop organizzato dalla Commissione Europea, al quale ha partecipato l'Amministratore Delegato di RSE, Franco Cotana, in qualità di Co-Chair dell'Implementation Working Group 8 del SET Plan.

La valorizzazione sostenibile delle biomasse e lo sviluppo dei carburanti rinnovabili rappresentano una leva strategica per la decarbonizzazione dei settori più difficili da elettrificare e per il rafforzamento della competitività industriale europea. Per raggiungere questi obiettivi, tuttavia, è necessario affiancare alle innovazioni tecnologiche politiche e strumenti in grado di sostenere la crescita di nuove filiere produttive su larga scala.

È questo il messaggio emerso dal workshop europeo “Advanced Biofuels and Renewable Fuels of Non-Biological Origin (RFNBOs) – The Way Forward”, promosso dalla Commissione Europea a Bruxelles e dedicato alle prospettive di sviluppo dei carburanti rinnovabili avanzati, di cui si legge in un comunicato stampa di RSE.

Dalla ricerca alla produzione industriale

All'iniziativa ha preso parte Franco Cotana, Amministratore Delegato di RSE, che ha moderato i lavori in qualità di Co-Chair dell'Implementation Working Group 8 (IWG8) sui Carburanti Rinnovabili e la Bioenergia del SET Plan (Strategic Energy Technology Plan) europeo.

L'incontro ha riunito rappresentanti delle istituzioni europee, del mondo della ricerca e dell'industria per individuare le azioni necessarie a favorire la diffusione dei carburanti rinnovabili, prodotti sia da biomasse residuali sia da idrogeno rinnovabile. Soluzioni considerate fondamentali per ridurre le emissioni nei comparti del trasporto marittimo, dell'aviazione e della mobilità pesante.

Dal confronto è emerso come l'Europa disponga già di competenze e capacità di innovazione tecnologica di alto livello, ma debba ora accelerare il passaggio dalla ricerca agli investimenti industriali e alla realizzazione di impianti produttivi.

Il sostegno delle politiche europee

I carburanti rinnovabili e i Renewable Fuels of Non-Biological Origin (RFNBO) occupano un ruolo sempre più centrale nelle strategie comunitarie per il raggiungimento della neutralità climatica entro il 2050.

Il loro sviluppo è sostenuto da un articolato quadro normativo che comprende la Direttiva sulle Energie Rinnovabili (RED), il regolamento ReFuelEU Aviation, il FuelEU Maritime, il sistema ETS e il Net-Zero Industry Act. A questi strumenti si affiancano iniziative strategiche come il Clean Industrial Deal e Accelerate EU, pensate per rafforzare la competitività dell'industria europea e favorire la diffusione delle tecnologie a basse emissioni.

Cotana: servono investimenti e filiere competitive

Secondo Franco Cotana, Amministratore Delegato di RSE, la sfida per l'Europa non riguarda soltanto la definizione degli obiettivi climatici, ma soprattutto la capacità di tradurli in opportunità industriali concrete.

"La vera sfida europea non consiste soltanto nel definire politiche di decarbonizzazione, ma nel trasformarle in scelte industriali concrete, capaci di attrarre investimenti e costruire catene del valore competitive per i biocarburanti avanzati e i combustibili rinnovabili", ha dichiarato Cotana, sottolineando l'importanza di valorizzare le diverse specificità energetiche degli Stati membri all'interno di una strategia comune europea.

Il contributo di RSE nel SET Plan

In questo contesto si rafforza il ruolo di RSE nel supportare la definizione delle strategie energetiche europee e nel promuovere il dialogo tra istituzioni, ricerca e industria.

L'azienda è rappresentata all'interno del SET Plan da Franco Cotana, Amministratore Delegato di RSE e Co-Chair dell'Implementation Working Group 8 sui Carburanti Rinnovabili e la Bioenergia, da Michele de Nigris, Co-Chair dell'Implementation Working Group 4 dedicato ai Sistemi Energetici, da Antonella Frigerio, rappresentante del Governo italiano nel sottogruppo Hydropower dell'Implementation Working Group Ocean Energy & Hydropower, e da Angelo L'Abbate, esperto dell'Implementation Working Group sulle tecnologie in corrente continua.

"Il SET Plan, anche con il prezioso contributo di RSE, può svolgere un ruolo determinante nel collegare ricerca, industria e istituzioni, favorendo la messa a sistema delle competenze e accelerando la commercializzazione delle tecnologie per i carburanti rinnovabili e la bioenergia su scala europea", ha concluso Cotana.