Biometano, AB: impianto da 2,1 mln Sm³/anno con Azienda Agricola Bizzoni

03 lug 2026
Il sistema integrato consente la produzione di energia rinnovabile, il riutilizzo del digestato come fertilizzante e una copertura del 95% del fabbisogno fertilizzante aziendale, in un modello di economia circolare applicato all’agricoltura.

Un impianto di biometano da 2,1 milioni di metri cubi l’anno (250 Sm³/h), equivalente al fabbisogno energetico di circa 1.500 famiglie. Questo l'oggetto del progetto di AB sviluppato presso l'Azienda Agricola Bizzoni di Caravaggio (BG), di cui si legge in un comunicato stampa della società.

Il modello integrato consente il recupero di scarti agricoli e reflui zootecnici per la produzione di energia rinnovabile, con copertura del 95% del fabbisogno fertilizzante aziendale e piena valorizzazione del digestato.

Il sito rappresenta l’evoluzione di un percorso iniziato nel 2009 con il biogas e oggi evoluto nella produzione di biometano immesso in rete, integrando agricoltura tradizionale e innovazione energetica.

Produzione da 2,1 milioni di metri cubi di biometano l’anno

L’impianto di Caravaggio produce 250 Sm³/h di biometano, pari a 2,1 milioni di metri cubi all’anno, una quantità di energia rinnovabile in grado di coprire il fabbisogno di circa 1.500 famiglie.

Il sistema consente la valorizzazione di scarti agricoli e reflui zootecnici attraverso processi di digestione anaerobica, con produzione di energia rinnovabile e riduzione dell’impatto ambientale delle attività agricole.

Un modello integrato tra energia e agricoltura

Il modello applicato nel sito prevede un ciclo completamente integrato: le biomasse e gli scarti vengono trasformati in energia elettrica e termica, mentre il biometano viene immesso nella rete come fonte rinnovabile.

Il digestato prodotto viene invece riutilizzato come fertilizzante naturale, contribuendo alla chiusura del ciclo produttivo e alla riduzione dell’utilizzo di input chimici in agricoltura.

Autonomia fertilizzante al 95%

Un elemento distintivo del progetto riguarda la gestione dei fertilizzanti: l’azienda è iscritta al registro nazionale dei produttori di fertilizzanti e riesce a coprire internamente circa il 95% del proprio fabbisogno.

Le eccedenze vengono inoltre destinate ad altre realtà agricole del territorio, rafforzando la dimensione locale della filiera e l’efficienza del modello circolare.

Le tecnologie AB per il biometano

Il sistema integra tecnologie sviluppate da AB, tra cui BIOCH4NGE® per l’upgrading del biogas e il sistema di cogenerazione ECOMAX® 330 kW, che consentono di ottimizzare le prestazioni energetiche e la qualità del biometano prodotto.

Baronchelli: “Un modello concreto di economia circolare”

“Il biometano non è solo una fonte energetica, ma un modello che unisce agricoltura, territorio e competitività”, ha dichiarato Angelo Baronchelli, Presidente di AB, sottolineando il valore strategico della produzione locale di energia e fertilizzanti.

Il contesto del Farming Days del CIB

L’iniziativa si inserisce nell’ambito dei CIB Farming Days 2026, promossi dal Consorzio Italiano Biogas, che riuniscono istituzioni, imprese e operatori per confrontarsi sui modelli di agricoltura circolare e sulle opportunità legate alle energie rinnovabili.